Philips Hue con Bluetooth, addio al Bridge

Le note lampadine smart Philips Hue riceveranno un upgrade tecnico che introdurrà il supporto Bluetooth.

Philips Hue

Molti conoscono ed apprezzano le lampadine smart Philips Hue. Grazie a questi oggetti connessi è possibile automatizzare la gestione delle luci della propria abitazione. Per poterle utilizzare, però, è necessario installare un bub Bridge che permette di gestirle attraverso il protocollo wireless Zigbee. Al massimo, possono essere gestite attraverso uno smart speaker compatibile come l'Echo Plus di Amazon che include al suo interno un hub Zigbee.

Finalmente, le lampadine Philips Hue potranno essere utilizzate con maggiore libertà senza doversi dotare di altri hardware. Queste lampadine, infatti, hanno ricevuto un aggiornamento hardware che introduce il supporto al Bluetooth. Questo significa che le lampadine potranno, adesso, essere gestite direttamente dallo smartphone connesso via Bluetooth senza dover usare hub o altre soluzioni tecniche.

Una novità comoda che, però, ha anche un difetto. Il Bluetooth non ha certamente un'ampia portata e quindi nelle case gradi ci potrebbe essere sempre qualche problema di gestione. Ma per controllare le lampadine nella propria stanza, questa soluzione è perfetta.

Le nuove lampadine Philips Hue con Bluetooth arriveranno inizialmente sul mercato americano. A partire dal prossimo autunno debutteranno anche in Europa. Nessuna menzione sui prezzi che comunque non dovrebbero discostarsi troppo dagli attuali dei modelli senza Bluetooth.

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