Google Home Mini, primi problemi per l'assistente: Google corre ai ripari

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A raccontare quanto accaduto è stato uno dei redattori di Android Police che ha provato Google Home Mini, il nuovo assistente di Google che sembra destinato a un gran successo negli USA, visto che costa poco e promette molto: si tratta - come vi abbiamo spiegato nel corso del tempo - di un assistente vocale per la casa (che però non sembra destinato a monopolizzare il mercato, data l'altrettanto buona offerta della concorrenza).

Pare che Google Home Mini sia andato in modalità di ascolto (e registrazione) in modo casuale senza che l'utilizzatore avesse dato comandi di alcun tipo: non è un difetto da niente se considerate che i microfoni del prodotto dovrebbero attivarsi solo dopo la pronuncia della keyword. Così non è successo e infatti Google è subito intervenuta sulla questione spiegando che il difetto è limitato agli esemplari di pre-serie e che la registrazione continua dei suoni dell'ambiente circostante dipenderebbe dal malfunzionamento del tasto a sfioramento.

Nessun problema quindi per chi intende acquistare Google Home Mini, anche se Google ha chiarito dopo la pubblicazione dell'articolo di Android Police che l'attivazione tramite sfioramento sarebbe stata disattivata su tutti i modelli.

Fonte foto | Android Police

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