Things Mobile è il primo operatore mobile per l'Internet delle Cose

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Sembra destinato a far parlare di sé il nuovo operatore mobile Things Mobile, visto che grazie alla collaborazione con ben 250 partner in oltre 165 Paesi potrà garantire copertura e qualità del segnale relativamente all'Internet delle Cose e cioè dei dispositivi smart che stanno rivoluzionando lentamente case e non solo. Si tratta ancora di un mercato in espansione e Manuel Zanella, già inventore di ChatSim (SIM pensata per usare WhatsApp e le principali app di messaggistica in tutto il mondo a prezzi contenuti), sembra davvero intenzionato a sfruttarne tutte le potenzialità.

"Things Mobile - queste le sue parole - nasce con un importante obiettivo: rivoluzionare la tecnologia degli oggetti connessi rendendola più intuitiva, veloce e vantaggiosa. Poiché la maggior parte dei dispositivi scambia pochi KB, con la nostra tariffa i dispositivi avranno bassissimi costi di connessione e zero di gestione. [...] L’offerta dei grandi operatori di telefonia mobile è poco chiara, poco flessibile ed in genere molto cara, con elevati costi fissi. Forti della nostra decennale esperienza nel mercato delle telecomunicazioni, dopo aver connesso centinaia di migliaia di persone ovunque nel mondo con Zeromobile e ChatSim, il nostro obiettivo oggi è quello di connettere milioni di dispositivi IoT in tutto il pianeta grazie a Things Mobile, con una tariffa in roaming permanente mai vista prima!".

La tariffa è questa: 10 centesimi di euro per ogni MB in quasi tutti i Paesi del mondo ed è davvero contenuta se pensate che è vero che i dispositivi IoT si scambiano pochissimi KB di dati. Things Mobile non ha costi iniziali, non c'è un canone fisso e si connette automaticamente alla migliore rete mobile disponibile anche in 4G/LTE. Che Manuel Zanella abbia fiutato davvero un affare?

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