E se anche il termostato smart fosse hackerabile?

E se il termostato smart che avete appena acquistato per la vostra casa fosse hackerabile e non sicuro?

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In un mondo in cui tutto sta diventando sempre più smart la sicurezza dovrebbe essere quasi scontata per qualsiasi tipo di dispositivo. I fatti ci hanno però dimostrato che la realtà non è questa e che anche i grandi colossi del settore tecnologico, detentori tra l'altro di un'immensa quantità di dati privati, non sempre riescono a difendersi e difenderci da attacchi hacker.

Recentemente per esempio la DEFCON di Las Vegas ci ha dimostrato, nelle persone di Andrew Tierney e Ken Munro, come sia possibile hackerare un termostato smart con davvero poco: stando a quanto dimostrato, i due esperti di sicurezza hanno semplicemente caricato un file su una scheda SD che l'utente usa per cambiare sfondi o aggiornare il software; il caricamento di questo file ha ovviamente bloccato il termostato mostrando una schermata in cui si chiede un bitcoin per poter risolvere tutto ed evitare che la temperatura arrivi a livelli altissimi.

Sappiamo bene che ci sono termostati e termostati (e fortunatamente per l'azienda il cui termostato è stato hackerato il suo nome non è stato fatto dai due esperti), ma è anche vero che con le nuovissime tecnologie anche un'implementazione non proprio perfetta può dar adito a problemi. E questi sì che son problemi seri visto che parliamo comunque delle nostre case.

Via | Motherboard

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