Macchine fotografiche digitali: nuova arma stile C.S.I.

Una nuova tecnica potrebbe mettere a dura prova le difese di alcuni "malfattori".

Un gruppo di scienziati ha (finalmente) trovato un metodo per risalire alla macchina fotografica digitale utilizzata nella produzione di una foto.

In passato, tutto questo era possibile con le macchine analogiche, ma, con l'avvento della tecnologia e la digitalizzazione delle foto, si perdeva ogni evidenza sperimentale.

Alla base del concetto c'è l'identificazione del "rumore" che viene introdotto nell'istantanea: basta identificarne il pattern (diverso per ogni modello di macchina fotografica, perché dipendente dai filtri applicati, etc.) e automaticamente sarà possibile risalire a quale macchina fotografica l'ha scattata.

Pensate alla difesa di coloro i quali si ritrovano indagati in processi di (pedo)pornografia, che spesso danno la colpa ad internet e al mare di informazioni in esso contenute, per prodotti di simil fatta nei propri hard disk. Tutto questo di certo non sarebbe accusatorio, ma sono indizi in più che potrebbero tornare utili agli inquirenti.

L'intero articolo è disponibile su news science.

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