Drone o altro contro l'Airbus A320 della British Airways?

A schiantarsi contro un aereo della British Airways potrebbe essere stato un sacchetto di plastica.

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La scorsa settimana si era parlato di un Airbus A320 della British Airways colpito da un drone in fase di atterraggio all’aeroporto Heathrow di Londra. Ora qualcuno avanza ipotesi di natura diversa, ma torniamo un attimo indietro.

Dopo il fatto si era levato un coro di indignazione, per reclamare norme più restrittive sugli aeromobili a pilotaggio remoto, la cui pericolosità, in certi ambiti, è oggettiva. La loro proliferazione incontrollata potrebbe rendere preoccupante anche una semplice passeggiata a piedi, per il rischio che uno di questi aggeggi cada in testa.

In alcuni paesi le normative sono più restrittive, in altri più elastiche. È chiaro che non si possono allentare le briglie. L’ondata di rabbia registrata nel Regno Unito, che mi sento di condividere in pieno, nasce dalla presenza di droni in prossimità degli aeroporti, più volte segnalata in fase di decollo o di atterraggio.

Diversi rapporti parlano del rischio, ma in questo caso potrebbe essersi trattato di qualcosa di diverso. Non ci sono ancora elementi per poter parlare di un drone. Il fatto che non ci siano stati danni sul velivolo e che il contatto sia avvenuto a 1700 piedi di altezza, quindi oltre la quota loro consentita, lascia spazio ad altre ipotesi….compresa quella che il corpo estraneo sia stato un sacchetto di plastica. Un monitoraggio attento del territorio risolverà il dubbio.

Via | Generation-nt.com

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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