Lanciato il satellite Sentinel-1B dell'ESA

Lo spazio offre molte opportunità, che le agenzie specializzate cercano di cogliere al meglio.

Il lancio del satellite Sentinel-1B è avvenuto facendo appello alle doti di trasporto del razzo vettore Soyuz, decollato dallo spazioporto di Kourou, nella Guyana Francese. La sua missione rientra nel programma europeo Copernicus, di matrice ambientale, avendo a che fare con il monitoraggio del pianeta e il supporto alle attività di sicurezza civile.

Una rete di satelliti misurerà la temperatura, il colore, l'altezza della superficie del mare così come lo spessore del ghiaccio marino, che servono, per esempio, a valutare gli effetti dei cambiamenti del clima sulla Terra ma anche per altre applicazioni pratiche come l'analisi dell'inquinamento e della produttività biologica. Questa missione innovativa controllerà anche gli incendi, fornirà mappe del modo in cui il suolo è utilizzato, controllerà lo stato di salute della vegetazione e misurerà l'altezza di fiumi e laghi.

Insieme al gemello Sentinel-1A, il nuovo gioiello dell’agenzia spaziale europea, in orbita a 180 gradi rispetto al primo, garantirà una copertura complementare dello spazio da osservare, per un migliore risultato complessivo.

Entrambi i satelliti trasportano un radar avanzato che registra immagini della superficie terrestre attraverso nuvole e pioggia, in qualsiasi condizione meteorologica, sia di notte che di giorno. Ecco le parole di Volker Liebig, Direttore ESA dei Programmi di Osservazione della Terra: “Con Sentinel-1B in orbita, riceviamo il doppio dei dati e raggiungiamo una copertura globale in sei giorni. Questo è il quarto satellite che lanciamo per il programma Copernicus in soli due anni”.

  • shares
  • Mail