Governare un drone grazie ai movimenti della mano con l'Apple Watch

Gli aeromobili a pilotaggio remoto guadagnano ogni giorno notevoli spazi mediatici, con analisi positive o negative da parte del pubblico e degli addetti ai lavori. Ecco un nuovo sistema di comando.

Un drone può essere governato anche da uno smartwatch. Il gruppo di lavoro di PVD+, composto da ricercatori di Taiwan, è riuscito, in collaborazione con gli uomini della National Chung Hsing University, a trasformare un Apple Watch in un telecomando per gestire le dinamiche di volo di un aeromobile a pilotaggio remoto. Questo è reso possibile da sensori che leggono gli spostamenti della mano e del braccio dell'utente, per indirizzare le danze dell'aggeggio svolazzante.

Un particolare algoritmo traduce i movimenti degli arti di chi indossa l'orologio intelligente in moti verticali ed orizzontali del drone, che danza al ritmo imposto da gesti simili a quelli di un direttore d'orchestra. Il merito è di un linguaggio di programmazione chiamato Dong, che si presta a varie destinazioni d'uso.

Indubbiamente si tratta di un modo meno complesso di amministrare l'apparecchio, ma la precisione sembra più aleatoria, almeno a mio giudizio. Altre perplessità giungono considerando quello che potrebbe succedere qualora una variabile esterna costringesse a un movimento strano, come nel caso di un colpo di tosse o della vicinanza di un'ape pronta a colpire con il suo pungiglione. Anche in questi casi, infatti, l'interazione sarebbe diretta, con riflessi negativi e imprevedibili sulle dinamiche di volo.

Via | Thenextweb.com

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