Secom lancia il drone autonomo per la sicurezza privata

secom-chaser-security-drone.jpg

Con il passare del tempo è sempre più facile immagini a quanti e quali sono i campi in cui, tanto in ambito consumer quanto in altri contesti, i droni possono diventare strumenti più che utili e certamente la sicurezza è uno di questi.

Quando si pensa ad un futuro colmo di telecamere i droni rientrano perfettamente nel quadro, sia che si tratti di forze dell'ordine sia che si tratti di sicurezza privata. È a quest'ultima che la compagnia giapponese Secom ha pensato nel sviluppare il suo più recente prodotto, un drone in grado di svolgere il proprio compito in autonomia.

A differenza di una telecamera di sicurezza il piccolo velivolo è in grado di controllare un'area senza avere punti ciechi. Il drone di Secom può reagire autonomamente nell'eventualità di un'intrusione, alzandosi in volo e seguendo i bersagli in movimento grazie ad un sistema di puntamento laser al fine di scattare foto dell'evento con adeguato tempismo.

La sua velocità di volo è di circa 10 Km/h, quindi difficilmente potrà inseguire i perpetratori ma i tempi di reazione sono sicuramente migliori di quelli di una normale telecamera o di una guardia giurata.
Altrettanto difficilmente lo troveremo in mano ad un semplice consumatore. Il drone, su cui Secom lavora dal 2012, ha un costo di più di 6000$ a cui si andrebbero ad aggiungere i 40$ mensili per il servizio di sicurezza, ed è chiaramente rivolto a ditte ed altri simili enti privati.

Via | Engadget

  • shares
  • Mail