Parrot Bebop 2: drone all-in-one, leggero ed efficace

Un nuovo modello sbarca nel sempre più affollato comparto degli aeromobili a pilotaggio remoto.

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Parrot Bebop 2 è un quadricottero per il tempo libero di nuova generazione. Questo drone, con batteria ricaricabile agli ioni di litio da 2700 mAh, vanta due caratteristiche molto interessanti: peso limitato di soli 500 grammi ed autonomia di volo pari a 25 minuti.

Risultati, questi ultimi, ottenuti senza rinunce, dal momento che il modello è equipaggiato con sensori e tecnologie di ultima generazione, in un corpo compatto e robusto, che garantisce buone doti anche sul fronte della stabilità e della manovrabilità, pure in condizioni ambientali difficili.

Dotato di una fotocamera digitale con lente fish-eye con una stabilizzazione d’immagine a 3 assi, registra video in Full HD molto fluidi e luminosi, per soddisfare i palati più esigenti.

Bebop 2 è compatibile con Skycontroller Black Edition, simile a un telecomando RC in grado di offrire un raggio di volo più ampio (fino a 2km). Il modello offre una modalità di pilotaggio molto semplice, via Wi-Fi da smartphone e tablet. Dispone di una telecamera frontale da 14 megapixel con lente “fish-eye”, che trasmette in tempo reale le riprese direttamente sullo schermo del dispositivo di pilotaggio. Chi ne gestisce le danze può spostare digitalmente l’angolo di vista della telecamera di 180° semplicemente scorrendo il pollice sullo schermo. Sarà quindi possibile filmare o scattare foto in verticale!

I video e le foto in formato 16:9, 4:3 e fisheye vengono registrati in full HD (1080p) sulla memoria flash da 8Gb di Bebop 2 e possono poi essere trasferiti sui device di pilotaggio o sul computer. Il prezzo consigliato al pubblico, quando a breve sarà disponibile nei punti vendita, è di 549,90 euro.

Alcune caratteristiche

- Una telecamera a stabilizzazione verticale scatta un’immagine del terreno ogni 16 millisecondi e la confronta con la precedente per determinare la velocità di Bebop2.
- Un sensore ultrasuoni analizza l’altitudine di volo fino a 5 metri e si completa con un sensore di pressione.
- Un sensore di pressione misura la pressione atmosferica e analizza l’altezza di volo oltre i 5 metri.
- Un giroscopio a tre assi misura l’angolo d’inclinazione del drone.
- Un accelerometro a tre assi misura la posizione del drone e la velocità lineare.
- Un magnetometro a tre assi aiuta a definire la posizione del drone, come se fosse una bussola.
- Un chipset (GNSS) associa i dati GPS e GLONASS e geolocalizza il drone aiutando a misurarne la velocità, mantenendolo stabile anche ad alta quota.

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