Pepper: un robot SoftBank per l'accoglienza

La tendenza sembra intercettare dei consensi, ma la diffusione capillare dei robot per fornire servizi informativi genera qualche perplessità.

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Probabilmente le aziende otterranno una riduzione sui costi e magari susciteranno anche una certa curiosità negli utenti, incrementando il fatturato, ma la diffusione dei robot al servizio clienti delle aziende apre lo spazio a diversi interrogativi.

Il prodotto di cui ci occupiamo porta il nome di Pepper e segna un nuovo step di una macchina già esistente, rispetto alla quale offre dei progressi funzionali. Si tratta di un modello umanoide, dall'aspetto dolce, disponibile dal primo ottobre. Lo si potrà affittare come un'auto da SoftBanck Robotics, a 444 dollari al mese, con un contratto triennale, al termine del quale verrà restituito, con una spesa complessiva di 16 mila dollari.

Questo gioiello tecnologico giapponese può curare l'accoglienza e le "pubbliche relazioni" in diversi contesti, come reception degli alberghi o di altri punti vendita, dove può dare e acquisire informazioni. Proprio il rischio di trovarsi sempre più spesso costretti ad interfacciarsi con delle macchine è una cosa che genera tristezza, almeno in me, ma io sono un romanticone amante della tecnologia.

Via | Engadget.com
Image credit: kirainet/Flickr

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