L'ISS avrà un cannone laser per distruggere i detriti spaziali

La stazione spaziale internazionale si attrezza per contrastare uno dei maggiori rischi a suo carico.

German Astronaut Alexander Gerst Aboard The International Space Station

L'ISS (acronimo di International Space Station) sarà presto dotata di un potente raggio laser per distruggere i detriti spaziali che mettono a rischio l'incolumità della sua struttura. Tutti sappiamo quanta spazzatura ci sia in orbita, prodotta dalle missioni umane. Questa genera pericoli anche per le stesse realizzazioni della nostra specie, oltre che per il nostro pianeta.

Il bisogno di fare pulizia è quindi una necessità avvertita in modo intenso da molta gente, a prescindere dalle aree geografiche e dalle etnie di appartenenza. L'ISS può concorrere allo scopo, con la strumentazione di cui sarà presto dotata.

Il cannone laser della Stazione Spaziale Internazionale eviterà alla base di reindirizzare il suo percorso, come più volte successo negli ultimi anni, a causa dei diversi detriti fuori controllo presenti nella sfera celeste.

Gli scienziati stimano che attualmente l'orbita della Terra sia inquinata da circa 3000 tonnellate di detriti, alcuni dei quali viaggiano a più di 32.186 chilometri all'ora, sufficienti per fare di una moneta da un euro una potenziale fonte di pericolo per la ISS e per i suoi abitanti nella sciagurata ipotesi di una collisione.

Finora, i rischi sono stati scongiurati con una procedura complessa e poco fluida. Ora una nuova prassi operativa potrebbe presto sostituire quella corrente: il lato giapponese della ISS sarà infatti dotato di una pistola laser nel 2017. Sarà sufficiente? Credo proprio di sì, nell'ambito dell'ordinarietà.

Via | Generation-nt.com

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