Brain: braccio robotico di grande utilità per soggetti paralizzati

La tecnologia, coi suoi progressi, apre le porte alla speranza della gente più sfortunata, che può superare alcune barriere fisiche grazie all'apporto dei nuovi ritrovati.

Brain è un braccio robotizzato controllato dal cervello che consente a un uomo paralizzato di bere una bevanda. Si tratta di un frutto importante dell'evoluzione tecnologica, in grado di aprire nuove speranze alle persone colpite da particolari patologie.

Per alcuni, purtroppo, anche prendere un bicchiere da un tavolo per un drink è qualcosa di impossibile senza il supporto di altri soggetti. Il processo, apparentemente semplice per chi è nel pieno della forma, ha molte complicazioni quando lo si vuole imitare facendo appello ai progressi della scienza. Ne cito solo una: la presa di un'eventuale macchina artificiale dev'essere sufficientemente morbida da non stritolare il calice, ma abbastanza forte per prenderlo e spostarlo senza farlo cadere per terra. Anche il gioco degli equilibri è un tema da affrontare con le dovute attenzioni, per evitare che durante le operazioni il contenuto si riversi sul pavimento.

Un soggetto paralitico, che negli ultimi 13 anni aveva dovuto privarsi del piacere di eseguire in proprio l'operazione della degustazione del liquido, ha finalmente coronato il sogno di superare questo scoglio, attraverso un braccio robotico controllato dal cervello. L'automa è abbastanza abile da eseguire al meglio l'input dell'uomo, consentendogli di bere senza assistenza.

I creatori di questo macchinario sono un gruppo di ricercatori provenienti da diversi istituti. I chip neurali vengono impiantati nella corteccia parietale posteriore (PPC) del cervello dell'individuo. In questo sta la novità rispetto ad altre attrezzature simili, nei cui confronti Brain risulta anche più fluido e naturale nei movimenti.

Via | Slashgear.com

  • shares
  • Mail