Drone pieghevole con la tecnica degli origami

I droni sono spesso al centro della scena mediatica hi-tech, per le qualità, ma anche per i rischi, che portano in dote. Ecco un modello mignon.

Due ricercatori elvetici hanno sviluppato un piccolo drone palmare che si ripiega con una tecnica ispirata a quella degli origami. Il risultato è un quadcopter compatto, che sta in una mano. Non è il primo modello mignon della specie, ma questo può stare persino nella tasca di una giacca, quando è in posizione raccolta.

Il suo sviluppo porta la firma di una coppia di esperti dell'Istituto Federale Svizzero di Tecnologia: Stefano Mintchev e Dario Floreano. A loro va il merito di un prodotto poco ingombrante, che si libra in volo con straordinaria velocità al semplice tocco di una mano.

La posizione raccolta è data dalla flessibilità articolare e dai magneti posizionati in corrispondenza di ogni giunto. Questo permette di incorporare modelli pieghevoli complessi in un design estremamente leggero, giovandosi di un approccio molto naturale e immediato per gli utenti del prodotto.

Ovviamente non si tratta di un drone per il trasporto di carichi pesanti, ma la possibilità di avere sempre a portata di mano un aggeggio per delle riprese aeree può tornare utile in determinate circostanze, anche se la prudenza è d'uopo, per i rischi connessi ad un impiego scanzonato. Gli autori del progetto stanno lavorando ad una chiusura automatica, esattamente come l'apertura, che avviene a un semplice comando, prima del decollo, attivo in pochi secondi, come uno sparo.

Via | Engadget.com

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