Power A Moga: ogni Android diventa console

Galleria Power A Moga

L’era della console portatile sta tramontando: con uno smartphone non servono più, come non servono navigatori satellitari o lettori MP3. Il Moga aggiunge al vostro apparecchio Android proprio quell’ergonomia giocosa che gli mancava: niente più touchscreen, piuttosto un comodo dock-pad.

La forma è un po’ piatta, ma abbastanza tradizionale. Si è cercato di creare un accessorio che replicasse il form factor del tipico smartphone, con un certo successo. Il Moga dovrebbe avere uno spessore leggermente superiore ad un iPhone 4S, per darvi un’idea.

Sulla sua superficie superiore ci sono due levette analogiche, quattro tasti action e tre tasti funzione. In effetti tasti e controller occupano uno spazio un po’ troppo ridotto, c’era ancora superficie da sfruttare.

Sulla sua cornice è predisposto un mount che consente di albergare con un morsetto gommato degli smartphone di dimensioni che raggiungono quelle del Galaxy Nexus. Questa modalità d’uso trasforma pad e smartphone in un’entità unica, stile Nintendo DS.

Siccome parliamo di un apparecchio wireless, comunque, ci si può connettere facilmente un tablet, ovviamente per giocare “a distanza” dati gli ingombri maggiori. Il Moga richiede due pile AAA, per un tempo di gioco complessivo di 24 ore.

Ora l’unico scoglio da superare è quello della compatibilità dei giochi: servirebbe un terreno comune con il quale tutti i pad abbiano la possibilità di dialogare con Android, visto che cominciano ad essercene in giro davvero parecchi ed ogni gioco li deve gestire separatamente.

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Via | The Verge

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