I nuovi lanci di Nvidia: la grafica nel cloud e una GPU gigante - video

I nuovi lanci di Nvidia: la grafica nel cloud
Giornata intensa quella di ieri per Nvidia che ha visto il lancio di due tre nuovi prodotti inusuali e a loro modo rivoluzionari. Due di questi nuovi lanci hanno riguardato due schede professionali di fascia altissima, parliamo di Tesla K10 e K20 che includono rispettivamente la GPU Kepler GK104, già in uso sulle GeForce GTX 680/690 e GK110, una variante opulenta della precedente GPU che include però questa volta almeno il doppio dei componenti, per un totale di circa 7 miliardi di transistor. Tesla K10 è disponibile già da ora, mentre per la K20 se ne riparlerà alla fine dell'anno. Campi di applicazione? Si parla di imaging, elaborazione dei segnali, sismico, finanza e fisica.

L'altra novità riguarda invece il mercato consumer e non è altro che una GPU virtuale, o meglio una distesa di esse, che andranno a popolare gli impianti di Nvidia destinati ad alimentare in modo distribuito le richieste di utenti remoti. La tecnologia si chiama GeForce Grid e seppure non sia una novità assoluta, si tratta del primo tentativo della casa di offrire un servizio di streaming di immagini 3d in tempo reale con lag ridottissimi, nell'ordine di una decina di millisecondi.

In soldoni Grid sposta l'elaborazione 3d sul cloud, sgravando il compito da dispositivi normalmente poco potenti come smart TV o tablet, che avranno come unica prerogativa un accesso a internet veloce e la capacità di ricevere un segnale video. Le prestazioni sulla carta corrispondono a quelle di una GeForce GTX 690, la GPU più potente in circolazione. Continua dopo la pausa.

Durante la presentazione Nvidia ha mostrato (vedi il video filmato da The Verge) come due giocatori possano usare un Transformer Prime e una smart TV di LG per giocare in multiplayer ad un gioco molto esoso di risorse.

GeForce Grid è una tecnologia ancora in via di perfezionamento ma già si ipotizzano collaborazioni con Netflix, il popolare servizio di streaming di contenuti piuttosto diffuso nel territorio statunitense. Già confermate invece le partnership con grandi nomi come Epic, Capcom e THQ per la creazione e l'ottimizzazione di contenuti ad hoc per la piattaforma.

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