Un arto robotico per "strette di mano" virtuali: l'invenzione più inutile del decennio?

Un arto robotico per
Avete mai sentito la mancanza di un arto virtuale da stringere quando parlate con un vostro conoscente in forma elettronica su Skype, Live Messenger o Facebook? Personalmente, no.

La pensano diversamente un gruppo di ricercatori dell'Università di Osaka, che non avendo niente di meglio da progettare hanno pensato bene di realizzare un prototipo di arto robotico capace di restituire quelle sensazioni tipiche di una comune stretta di mano amichevole come la forza, la temperatura e il tatto.

La temperatura della pelle della mano è di circa 32°C, dicono i ricercatori Giapponesi, che hanno preferito però settare la mano a una temperatura di 37° per rendere la stretta più calorosa e piacevole (e quindi totalmente irrealistica). La morbidità del tocco è garantita da uno strato di gomma e spugna, mentre il calore è fornito da una pellicola riscaldata. Se volete dare un'occhiata ad un video che mostra questo abominio tecnologico, seguite l'articolo dopo l'interruzione. O magari no.


Via | DigInfo.tv

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