Digital Bolex, videocamera economica per filmmakers: 250 mila dollari in un giorno su Kickstarter

Digital Bolex, videocamera economica per filmmakers: 250 mila dollari in un giorno su Kickstarter
Bolex era una compagnia svizzera che produceva cineprese già dalla prima metà del secolo scorso. Ora il marchio torna in vita grazie all'idea di Joe Rubinstein, che ha ottenuto il nome storico su licenza per produrre la Digital Bolex D16: una videocamera digitale molto particolare che ha debuttato con un suo prototipo proprio in questi giorni al SXSW Film Festival.

Non parliamo però di una semplice camera digitale consumer, ma di un apparecchio pensato fin dall'inizio per i filmmakers indipendenti, che hanno budget ridotti ma hanno comunque bisogno di un apparecchio capace di restituire immagini adatte per il grande schermo.

Oltre all'economicità (si parla di 3000$, cioè 2300€), l'altro elemento chiave della Bolex è la possibilità di salvare video non compressi in una sequenza di immagini RAW in standard cinematografico 2K (2048x1152 pixel). Questa caratteristica, unità alla semplicità d'uso la renderebbe il mezzo ideale per i cineasti alle prime armi.

Il progetto ha debuttato sulla piattaforma di finanziamento condiviso Kickstarter e ha avuto un successo straordinario, 100 mila dollari raccolti nel primo giorno, con 287 mila dollari (!!) ottenuti ad oggi. Ora che il finanziamento c'è, Rubistain conta di produrre almeno 100 esemplari preliminari già da agosto, un software di post-produzione e un sistema di montaggio aggiuntivo. La produzione su larga scala potrebbe invece partire già dall'autunno.

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