CleanSpace One: la svizzera lavora a un satellite spazzino - video


Intorno al nostro pianeta orbitano un'infinità di rottami spaziali come detriti, satelliti in disuso ma anche oggetti di grandi dimensioni come gli stadi esauriti dei vettori, che possono essere grandi come un autobus. Questa spazzatura orbitante causa non pochi problemi anche agli satelliti attivi, che rischiano collisioni e malfunzionamenti.

Un esempio lampante è il caso del satellite americano Iridium, che nel 2009 è entrato in collisione con detriti di russi causando danni per oltre 55 milioni di dollari, anche a satelliti adiacenti. Per cercare di arginare questo problema il Centro Spaziale Svizzero sta lavorando al progetto CleanSpace One, che comprende un satellite spazzino che avrà il compito di raccogliere detriti pericolosi come lo Swisscube o il TIsat, due pico-satelliti da 1000 centimetrici cubici che gli Svizzeri preferiscono togliere "dalla circolazione".

CleanSpace One verrà lanciato nei prossimi 3 o 5 anni e sarà realizzato in economia dalle università senza l'uso di tecnologie particolarmente avanzate, ha dichiarato Muriel Richard dell'EPFL. Lo spazzino non farà altro che agganciarsi al suo obbiettivo, per poi spostarsi con esso verso l'atmosfera che si occuperà di vaporizzare il tutto. Seguite l'articolo dopo la pausa per un video che illustra il progetto.

CleanSpace One

Via | Business Insider

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