Cina: ecco il tablet patriottico

gallery: ecco il tablet patriottico

L’idea avrebbe potuto essere molto intelligente: soddisfare la voglia di tecnologia e consumismo dei cinesi e accaparrarsi le simpatie del regime con un tablet, chiamato Red Group Number One, che tra un’app e l’altra celebra l’autorità oppressiva e l’amor patrio standardizzato tipici della Repubblica Popolare.

Purtroppo l’apparecchio non sembra mantenere le promesse. A quanto pare nasce dotata di uno schermo da 9.7” 1024x768 e di un rispettabile processore Tegra 2. Il sistema operativo è Android 2.3 Honeycomb, che gira grazie ad 1GB di RAM, dispone di 16GB di memoria interna. A completare il panorama pare ci sia una fotocamera da 5MP posteriore e 2MP anteriore e connettività 3G.

In realtà il sito dello stesso produttore è incoerente sulle prestazioni e sulle caratteristiche, ed il manuale riporta la presenza di un’interfaccia completamente diversa dalle foto che appaiono in cima a questo articolo. Se lo ritenete sospetto, aspettate di sentire il prezzo: parliamo di 9999 Yuan, pari a circa €1244, che è il doppio di un iPad sul mercato Cinese (in cui la gente pare disposta a rischiare la vita per un tablet Apple).

La Red Group Number One pare avere dalla sua la fedeltà al regime: apps adatte ad un funzionario governativo (difficile capire esattamente quali possano essere), People’s Weibo (il servizio di microblogging autorizzato ufficialmente), abbonamento a tutte le testate approvate e per finire una deliziosa app che segue passo passo il Congresso Popolare Cinese nelle sue giornate dedicate a governare con saggezza l’immenso paese di Mao.

In realtà dubito che saranno in molti a comprare questo sinistro tablet, neppure gli ufficiali governativi - Che sono abbastanza certo non sappiano neppure che questo prodotto è stato inventato apposta per loro.

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Via | Penn Olson

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