Asus Transformer Prime: Android 4 alle porte, novità sul bootloader e rimosse le funzioni GPS

Asus Transformer Prime GPS bug
Ci sono tre notizie riguardo il Transformer Prime di Asus, iniziamo da quelle positive. Android 4 Ice Cream Sandwich sta finalmente per arrivare. La notizia viene da un messaggio pubblicato dall'azienda nella bacheca del sua pagina Facebook e da quanto si legge gli aggiornamenti arriveranno per tutti gli utenti a partire dal 12 gennaio.

L'altra buona notizia riguarda il bootloader crittato (che non permette l'installazione di kernel e ROM diverse da quelle standard) e le proteste della comunità di xda-developers, di cui vi avevamo parlato giusto ieri. La risposta di Asus è stata molto veloce e sempre nello stesso messaggio di Facebook scrive che la ragione del blocco sul bootloader risiede nelle funzioni di protezione dei contenuti digitali (DRM) per i servizi di noleggio video di Google. Inoltre Asus scrive che "secondo la nostra esperienza, gli utenti che realizzano un rooting rischiano di rendere il tablet inutilizzabile". E qui non si può dargli torto. Nonostante questi rischi però Asus fa sapere che lavorerà presto allo sviluppo di uno strumento di sbloccaggio. Alleluia.

La terza notizia è quella più spiacevole e riguarda i bug GPS riscontrati sul tablet. In una mossa sicuramente dolorosa, Asus ha dovuto ammettere che la causa dei funzionamenti erratici della localizzazione satellitare sta nell'involucro metallico del tablet, che a quanto pare disturba la ricezione in modo irrisolvibile. Asus tuttavia risponde che il Transformer Prime "non è un dispositivo GPS professionale e che le prestazioni del segnale possono essere facilmente influenzati da fattori come il tempo, edifici e ambienti limitrofi". Per evitare l'inconveniente di una "funzione che non funziona", l'azienda taiwanese ha deciso di rimuovere del tutto dalle specifiche del prodotto ogni menzione alle capacità GPS del tablet.

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