Couchlet: presa USB che esce dal divano

Non è un'idea rivoluzionaria, di quelle che cambiano il mondo, ma va incontro alla crescente pigrizia della gente.

usb_divano

Una presa USB integrata nel divano può soddisfare i bisogni di chi vuole continuare a smanettare con il proprio gadget tecnologico anche durante la sosta sui soffici cuscini. L'idea non è geniale, ma viene incontro a un bisogno avvertito da alcuni utenti, che preferiscono la più comoda disponibilità di tablet e smartphone, in ogni momento della giornata, anche durante la ricarica.

Con questa trovata si evita di distendere lunghi cavi dalla presa al divano, unica alternativa per avere lo stesso effetto in termini complessivi: disponibilità a portata di mano dell'apparecchio nel corso del rifornimento energetico.

Couchlet, cui si deve il progetto di cui ci stiamo occupando, prevede due prese USB con gambe pieghevoli ai lati del cucino del divano, per essere facilmente utilizzabili quando se ne presenta la necessità. Per gli utenti più pigri non si pone nemmeno il bisogno di uno spostamento fisico dalla sede del comodo riposo, ma un po' di movimento farebbe bene, come anche un minimo di libertà dagli amati strumenti per la navigazione e la comunicazione mobile.

La presenza di una doppia presa consente di ricaricare due gadget diversi allo stesso momento, offrendo un'opzione multipla al singolo utilizzatore o agevolazioni separate a due utenti desiderosi di fare la medesima cosa nella stessa cornice temporale.

Questa presa USB annegabile nel divano costerà 16 dollari una volta disponibile sul mercato. Il suo sbarco commerciale è previsto per il mese di dicembre di quest'anno. Al momento è in corso una campagna di crowdfunding su Indiegogo, per raccogliere i fondi necessari alla produzione in serie.

Via | Gizmodo

  • shares
  • Mail