Retouch3D: per gli ultimi ritocchi alle stampe 3D

La stampa 3D sta facendo dei grandi passi in avanti. Si profila una vistosa crescita di questa tecnologia, ma ci sono ancora degli aspetti da affinare.

Sempre più democratica la stampa 3D, grazie ai prezzi decrescenti dei macchinari che la realizzano. Un sogno ad occhi aperti per quanti vogliono farsi dei piccoli oggetti in proprio. Restano però dei limiti, che ancora non sono stati superati.

Questa tecnica produttiva permette di dar vita ad oggetti fisici personalizzati, senza imporre delle scale commerciali, ma solo raramente a fine lavoro il prodotto finito è lucido e perfettamente eseguito.

In un buon numero di casi c’è qualche processo di affinamento da eseguire, per dare un aspetto migliore agli articoli plasmati. Il ciclo di levigatura è lento e faticoso, ma Retouch3D ne vuole rendere più facile l’attuazione.

Questo apparecchio ripulisce le stampe 3D. In sostanza usa il calore per ottenere finiture di adeguato livello. Il dispositivo agisce sugli oggetti come un coltello caldo nel burro, avvalendosi di diverse punte, in base alla tipologia d’intervento.

Con esso si può tagliare il materiale in eccesso, ma si possono anche rimediare altri errori di stampa. All’utente è offerta la possibilità di regolare la temperatura a seconda del materiale utilizzato per coniare il pezzo. C’è anche un pulsante per il raffreddamento, da usare magari durante una pausa. Al momento gli ideatori di Retouch3D sono impegnati nella fase di raccolta fondi su Kickstarter. L’obiettivo è quello di mettere in commercio l’articolo al prezzo di 149 dollari.

Via | Slashgear.com

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