Lampadina al grafene: arriverà sul mercato entro il 2015

Grafene non è solo una buzzword da brandire in giro promettendo castelli in aria: un uso fantastico è stato già trovato. Il grafene può essere usato per migliorare i LED, rendendoli più economici, longevi ed efficienti.

grafene

Il grafene, materiale costituito da atomi di carbonio come la grafite delle nostre matite, ma con una struttura diversa, è diventato il Santo Graal dell’ingegneria elettronica di questi ultimi anni.

Siamo appena passati ai LED, un incredibile passo in avanti rispetto ai filamenti e neon del ventesimo secolo, e già questo materiale “magico” minaccia di cancellarne il breve predominio. La lampadina al grafene durerà ancora più a lungo rispetto a quella a LED - anzi, francamente si tratta di un LED, per quanto di forma diversa rispetto a quelli a cui siamo abituati, e poi ricoperto con un robusto strato di grafene, materiale 100 volte più forte dell’acciaio.

Il LED qui ha la forma di un filamento, come le lampadine tradizionali, e grazie alla sua struttura particolare consuma il 10% di energia in meno e dura di più. La sua luce può anche essere smorzata e aumentata a piacere. Il prezzo è compatibile o leggermente inferiore rispetto a quello dei “vecchi” LED, cosa che rende la nuova soluzione con il grafene ancora più attraente. I materiali usati, inoltre, sono giudicati più sostenibili dal professor Colin Bailey dell’Università di Manchester, che è anche il direttore della compagnia specializzata canadese Graphene Lighting. La compagnia è finanziata dal governo inglese e anche dall’Unione Europea, e gli investimenti serviranno a potenziare questo settore contro la concorrenza orientale.

Ora la corsa è aperta e il primo a sviluppare questa tecnologia in una forma commercializzabile potrà guadagnare parecchio e stabilire uno standard.

Via | BBC

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