HTC Vive VR, kit gratis per gli sviluppatori grazie a Valve

Vi abbiamo mai detto che Valve è davvero interessata a sfruttare il fantascientifico visore per la realtà virtuale di HTC al massimo delle sue possibilità? No? Beh, è così: gli sviluppatori ne riceveranno un'unità senza dover sborsare un dollaro.

HTC-Vive_White

Se Oculus offre il proprio kit per gli sviluppatori a un prezzo tutto sommato modesto (circa $350), Valve intende rimuovere questo scalino e offrire gratis la sua developer edition del visore HTC Vive HR, sviluppato assieme al famoso produttore di telefoni.

Ovviamente non si tratta di un “tana libera tutti”, perché sarà Valve a decidere chi potrà ricevere in “dono” il marchingegno, da usare per creare una nuova generazione di videogame ad alta immersività per l’utente. Nelle prossime settimane sarà creata una pagina apposita con un form da riempire con i propri dettagli. In questa maniera si otterrà il doppio traguardo di diffondere il Vive e di creare una community di sviluppatori, che potranno confrontare le proprie idee.

Il lancio per il mercato consumer - ovverosia noi poveri mortali - dovrebbe avvenire entro il 2015, quindi possiamo supporre che Valve e HTC siano decisamente di fretta. Allo stesso tempo, dubitiamo fortemente che le casse di HTC e Valve siano senza fondo, e cosa ancora più importante, che il loro potere industriale oggi sia unicamente rivolto all’assmblaggio di developer kit Vive VR. Per questa ragione il numero di sviluppatori raggiunti da uno dei kit gratuiti dovrà essere per forza relativamente limitato. Questi software engineer e le loro aziende “selezionate” saranno identificate con la tarda primavera.

Il kit è destinato a comprendere un headset, due controller, due base station. Siccome parliamo di un prodotto che assomiglia molto a una console come una Playstation, viene da pensare sull’effetto che un kit gratuito avrà su tale mercato. Un tempo per avere una versione per lo sviluppo in anticipo poteva costare anche migliaia di dollari - ma sono decisamente finiti quei tempi, e i piccoli produttori di videogiochi indipendenti sono importantissimi per la salute di una piattaforma.

Contemporaneamente, però, questo vuol dire che saranno quasi zero i privati cittadini a poter godere in anticipo di un Vive VR. Poco male: non ci sono ancora dei contenuti.

  • shares
  • Mail