Stampa 3D: Tinkerplay aiuta i bambini e gli anziani

Anche le stampanti 3D guardano verso le nuove leve, adattandosi ai loro bisogni. Per l’uso dei più piccoli un occhio di riguardo è stato dato alla semplificazione.

Tinkerplay

Le stampanti 3D avranno un ruolo sempre più importante in futuro. Con queste apparecchiature si può costruire un ricco ventaglio di prodotti, che spazia dai cibi alle protesi, dagli strumenti musicali alle cover per smartphone, dai prodotti biomedici a quelli per l’edilizia. Il campionario sembra senza fine ed è destinato ad allargarsi ulteriormente con l’arrivo di nuove soluzioni di printing, ancora più flessibili e sofisticate.

La tecnologia avanza a ritmo spedito e anche in questo comparto si profilano dei passi da gigante. Se le opzioni produttive si spingono verso nuovi lidi, la crescente complicazione dei prodotti suscettibili di essere plasmati con tale tecnica allontana ulteriormente i dispositivi tridimensionali dai bambini, perché rende ancora più elaborate le modalità di progettazione.

Per fortuna c’è una soluzione accessibile a quanti non hanno dimestichezza con formule e programmi complessi. Si chiama Tinkerplay ed è un’applicazione amichevole per la stampa 3D, che rende facile e veloce lo scenario operativo, consentendo di eseguire lavori di personalizzazione dei prodotti senza essere geni della progettazione. Basta un apporto minimo.

Il software nasce dalla competenza di Autodesk, nota per l’AutoCAD. Le sue caratteristiche, fruibili dai più piccoli (ma anche dai più anziani e dai meno avvezzi alla tecnologia), permettono di scegliere fra modelli pre-caricati e di creare le proprie varianti, giovandosi delle opzioni proposte, in modo da sviluppare oggetti e personaggi, anche complessi, con texture e colori scelti in base alle proprie specifiche, per produrre nuove forme di design. Niente male, vero?

Via | Engadget.com

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