Google brevetta un'intera smart home: la domotica nel futuro dell'azienda

Google deposita un brevetto legato alla smart home: ecco di cosa si tratta

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Nuovo brevetto in casa Google e questa volta non riguarda né un tablet né uno smartphone, bensì la smart home, uno dei tanti progetti su cui il colosso di Mountain View sta lavorando da tempo e che si spera non destinato a fallire come già successo in altre occasioni; depositato di recente da Google presso l'USPTO (United States Patent and Trademark Office), il brevetto è composto da una documentazione relativa a diversi dispositivi: un campanello smart per riconoscere chi si avvicina alla porta, per esempio, ed è proprio questo il più interessante, da cui, in effetti, partiremo.

Questo campanello smart, infatti, consente di riconoscere chi si avvicina alla porta e lo comunica immediatamente al proprietario di casa, permettendogli di intervenire con appositi servizi: niente di nuovo, se pensate che soluzioni del genere sono state già pensate con DoorBird e non solo. Oltre a questo campanello smart, Google ha brevettato degli interruttori intelligenti per pareti, in grado di regolare automaticamente l'illuminazione dell'ambiente in base all'orario; prese elettriche per ridurre gli sprechi di energia e vari sensori che consentono di rilevare le diverse anomalie della camera in cui sono installati. Ecco perché vi abbiamo parlato di un'intera smart home brevettata, e non di singoli dispositivi: come vedete, in effetti, siamo dinanzi a una serie di accessori che, assieme, rendono bene il concetto di casa collegata.

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Questo brevetto, per di più, ci mostra come Google sia sempre più interessata alla domotica, dopo l'acquisizione di Nest, società nota per la realizzazione di un termostato che ormai non ha più bisogno di presentazioni. Stando a quanto scrivono le fonti straniere, Google non avrebbe rilasciato alcuna dichiarazione in merito ai brevetti: quale sarà la sua prossima mossa, anche in vista dei tanti eventi che ci aspettano?

Via | Venturebeat.com

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