Quando il microonde twitta e sa usare YouTube


Ho sentito spesso parlare dell'Internet delle cose, ma ancora faccio un po' di fatica a immaginarmelo nella mia vita reale. Almeno da qui a un paio d'anni. Gli hacker che hanno girato il video qui sopra invece sembrano impazienti di vivere in un mondo completamente connesso e hanno quindi aggiunto un paio di funzionalità a questo microonde, ribattezzato ?Wave (si pronuncia, spiegano, micro-wave, mu-wave, o anche u-wave).

Dunque, il ?Wave ha un proprio account Twitter che utilizza per aggiornare i propri follower sulla propria attività. Menzionando per chi sta cucinando. Da qui a utilizzare il proprio account il passo immagino sia semplice. Non è tutto però: ?Wave è in grado di trovare su YouTube un video della durata vicina al tempo necessario per compiere il lavoro che gli avete assegnato, così da non annoiarvi mentre gli rimanete davanti in attesa per qualche operazione più o meno breve, come fare i popcorn o scaldare il latte.

Il ?Wave è stato inventato da alcuni studenti che con questo progetto hanno vinto il premio PennApps Data Hackathon. Per costruirlo ci hanno messo circa quaranta ore. Certo, il risultato è molto artigianale, ma dà un'idea della direzione in cui stiamo andando. Giusto qualche giorno fa leggevo che nel laboratorio (ex) segreto di Google lavorano, fra le altre cose, a un piatto in grado di twittare e aggiornare Google Plus su quello che stiamo mangiando.

Via | Thenextweb

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