Intel i7-3930K, prestazioni da Extreme Edition alla metà del prezzo

extreme edition, i7 3930k, intel core i7 3960x, sandy bridge-eIn occasione del lancio delle nuove CPU i7 abbiamo parlato sopratutto della Extreme Edition (i7-3960X). La seconda CPU annunciata invece è finita in secondo piano, quasi assente nei benchmark apparsi su internet. Parlo dell'i7-3930K, differente per un clock di poco inferiore (solo 100 MHz in meno sulle frequenze standard e Turbo) e per i 12 MB di cache, tre in meno dei 15 della versione Extreme.

Piccole differenze sulla carta che però diventano enormi sul prezzo. 999 $ per la Extreme e quasi la metà, 555 $ per il 3930K. X-bit Labs ha avuto la possibilità di confrontare le CPU e i test rivelano che questa differenza di prezzo è del tutto è ingiustificata. I benchmark prima di tutto mostrano che scegliere un i7 con 6 core per i giochi ha poco senso. La limitazione della GPU appare sempre prima di quella della CPU, di conseguenza anche un Sandy Bridge "liscio" come il 2600K è più che adeguato per un moderno PC da gioco. Ad un quarto del prezzo.

Discorso diverso per le applicazioni professionali, dove i 6 core del Sandy Bridge-E si fanno valere e mostrano prestazioni superiori dal 10 al 30% rispetto al 990X, il vecchio Extreme Edition con core Gulftown. Ma qui è interessante vedere che tra 3960X e 3930K la differenza è veramente poca. Parliamo di pochi punti percentuali che non giustificano una differenza di prezzo così ampia. Il 3930K di conseguenza diventa la scelta migliore se state cercando una CPU per una workstation singolo processore ad alte prestazioni.

Nulla di nuovo sotto al sole, la serie Extreme Edition non ha mai brillato per il suo rapporto qualità/prestazioni. Ma è quantomeno curiosa la mossa di Intel di affiacarne l'uscita ad una versione quasi identica e dal prezzo dimezzato. Tutto a nostro vantaggio.

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