La Realtà Virtuale cambierà il mondo secondo Tim Sweeney

Quella legata alla realtà virtuale è una delle tecnologie in corso di sviluppo che più attirano l'attenzione al momento e secondo Tim Sweeney, fondatore di Epic, sarà così influente da cambiare la nostra vita.


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Tra le tecnologie emergenti ed in ascesa che più attraggono l'attenzione del pubblico e dei produttori e che promettono esaltanti novità, quella della realtà virtuale occupa sicuramente un posto privilegiato.

Le posizioni in merito sono variegate: c'è chi anticipa molto l'arrivo dei primi prodotti destinati al mercato consumer e chi liquida la cosa come un prodotto di nicchia che rischia di non avere mordente.

Il discorso è certamente complesso e non mancano certo dichiarazioni più pratiche. Microsoft, di recente, ha parlato della sua personale visione della cosa. Oculus Rift, acquistata da Facebook , ha dato il via alla palla di neve ed il suo è uno dei gadget più quotati ed attesi, tanto che Samsung l'ha portato nella propria lineup. Anche Valve, Sony e Google hanno in cantiere qualcosa.

Tim Sweeney ha recentemente asserito, in un'intervista per Engadget, che la Realtà Virtuale cambierà il mondo e non si tratta certamente di una dichiarazione proveniente da uno sprovveduto.
Sweeney, come fondatore ed attuale CEO della software house Epic Games, ha indubbiamente un buon curriculum: l'Unreal Engine è uno dei migliori motori grafici in circolazione e titoli come Unreal Tournament sono tra le pietre angolari del settore videoludico.

Secondo Sweeney il prossimo periodo sarà fondamentale nello sviluppo della realtà virtuale:


“Stanno accadendo cose strabilianti nel mondo della RV in questo momento e molte di esse non hanno ancora visto la luce. Ma il prossimo anno sarà uno “spartiacque” per la Realtà Virtuale.”[...] “Cambierà il mondo. La qualità dell'hardware continuerà a migliorare ogni pochi anni nel prossim decennio al punto che, da qui a 10 anni, sarà difficile determinare la differenza tra mondo reale e mondo virtuale.”

Certo si tratta di una posizione molto entusiasta ma il CEO di Epic non è l'unico a pensarla così tra i nomi delle grandi software house e dei produttori di tecnologia da consumo ed è ragionevole aspettarsi che nel corso del 2015, o poco dopo, comincino a spuntare i primi prodotti a portata del grande pubblico.

Via | Engadget

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