Porto, in Portogallo, trasforma i suoi tram e bus in hotspot Wi-Fi

La seconda città del Portogallo installa hotspot Wi-Fi su tutti i mezzi pubblici per raccogliere dati e soprattutto facilitare la connettività per cittadini e turisti.

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Portogallo - La città di Porto, una sorta di "seconda capitale" portoghese, ha deciso di convertire i suoi tram, i bus e persino i taxi in hotspot per il Wi-Fi, in modo da rendere la connettività più facile ai cittadini. Il lavoro è iniziato in autunno e sono centinaia i mezzi interessati da questo upgrade, di certo molto particolare nel panorama tecnologico europeo - e decisamente benvenuto per tutti, turisti e abitanti della città.

Il servizio ha 70.000 utenti al mese, per un volume di dati piuttosto imponente. L’80% di questo traffico finirebbe sui network mobile 3G e 4G, che ne risultano alleggeriti (anche se forse i carrier di telefonia cellulare non ne sono troppo entusiasti, anche se si tratta ovviamente di hotspot mobile). Gli oltre 600 mezzi pubblici circolanti assicurano una copertura del territorio che magari non è continua, ma è davvero impressionante - e funziona perfettamente per i passeggeri, se non per i passanti.

Oltre ad alleggerire il traffico cellulare, i dati del wi-fi possono anche essere usati come sensori e monitor del traffico reale, quello automobilistico. La circolazione dei mezzi pubblici può essere studiata, e anche la frequenza e la densità dei gruppi di passeggeri. Questi dati sono incredibilmente utili per la pianificazione futura degli investimenti del comune in questo ambito. E funziona anche con la manutenzione stradale, perché sono stati montati dei sensori per rivelare le condizioni della pavimentazione su tutta l’area cittadina.

Il Portogallo insomma ha sviluppato una soluzione estremamente intelligente per avverare il sogno della città connessa. Speriamo vivamente che altri centri urbani, magari più vicini, colgano questo esempio e mettano in pratica la strategia dei mezzi pubblici, perché i vantaggi superano di gran lunga i costi, ormai piuttosto contenuti, derivati dall’installazione di tanti hotspot.

Via | MIT Tech Review
Foto | CC Flickr

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