GhostSwimmer, uno squalo robotico per l'US Navy

La tecnologia offre opzioni sempre nuove, anche nell’universo militare. La marina statunitense ha completato i test su uno squalo robotico.

Squalo drone

La marina statunitense, nota in tutto il mondo con la sigla US Navy, potrà presto servirsi delle funzionalità operative del drone subacqueo (UUV) GhostSwimmer, sottoposto a una lunga serie di test alla Joint Expeditionary Base di Fort Story a Little Creek.

Le applicazioni di questa tecnologia dovrebbero essere ad ampio raggio. GhostSwimmer è l'ultimo di una serie di progetti fantascientifici sviluppati nell’ambito del progetto principale del nucleo navale Rapid Innovation Cell (CRIC), Silent NEMO.

Quest’ultimo è un esperimento che esplora le possibilità di dispiego nella flotta di veicoli sottomarini biomimetici senza equipaggio. Nel corso delle ultime settimane, il dispositivo delle dimensioni di un tonno, ha raccolto dati su maree, variazione delle correnti, condizioni meteorologiche per lo sviluppo di futuri compiti.

Squalo drone

Ecco le parole di Michael Rufo, direttore del Boston Engineering's Advanced Systems Group, cui si deve lo sviluppo del progetto:

GhostSwimmer permetterà alla Marina di avere successo durante alcuni tipi di missione, mantenendo i subacquei al sicuro. Non solo le forme, ma anche lo stile del movimento evoca quello dei pesci di grandi dimensioni.

Squalo drone

Il suo corpo compatto custodisce una miscela di qualità costruttiva ed eccellenza tecnologica, consentendo una capacità di controllo della propulsione e delle dinamiche operative degne della missione.

Questo robot può essere usato per missioni di sorveglianza e ricognizione, ma anche per ispezioni degli scafi delle navi militari e non solo. Il robot è in grado di operare autonomamente per lunghi periodi di tempo, grazie alla riserva energetica di cui dispone, e può essere controllato in modo agile da un computer portatile.

Foto | Navy.mil

  • shares
  • Mail