Radar double face per il contrasto dell’alta velocità in Francia

La tecnologia viene sempre più spesso utilizzata dagli enti pubblici per il controllo delle persone e delle loro dinamiche, con usi a volte distorti rispetto allo spirito nobile dato in pasto. Ciò accade in ambito automobilistico.

radar

Le forze di polizia francesi potrebbero avere presto un nuovo radar double face come strumento di contrasto agli eccessi di velocità. Già sono iniziati i primi esperimenti sul campo con questo dispositivo, in zone limitate del territorio.

Il modulo di controllo della velocità è in grado di fissare con scatti doppi il veicolo fuorilegge, immortalato sia davanti che dietro. I test dovrebbero durare alcuni mesi, in attesa di convalidarne l’eventuale uso.

Radar portatile: la tecnologia salva vita

In ogni cabina di monitoraggio ci saranno due obiettivi orientati in modo diametralmente opposto: uno esegue gli scatti sulla targa anteriore dell’auto del trasgressore, l’altro su quella posteriore, secondo il senso di marcia.

Se tutto andrà come previsto, lo sbarco ufficiale sulla rete viaria transalpina potrebbe avvenire nel 2016. L’idea di fondo è quella di giovarsi di queste nuove camere per una migliore lettura delle targhe, riducendo il rischio che il soggetto da sanzionare possa farla franca.

La sperimentazione sul dispositivo sta già alimentando vivaci polemiche fra gli automobilisti, che vedono in questo strumento una nuova macchina per fare cassa più che per educare la gente. Il metodo è molto conosciuto da noi italiani, costretti spesso a fare i conti con limiti assurdi, nei segmenti viari in cui vengono collocati apparecchi del genere. Evidentemente interessa incassare soldi più di ogni altra cosa.

Via | Generation-nt.com

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