TAG Heuer con Intel per uno smartwatch innovativo

Anche i grandi marchi dell’orologeria potrebbero dedicare delle attenzioni al mercato degli smartwatch. Tag Heuer vuole aprire la tendenza.

Opening of the TAG Heuer New Boutique, Followed By An Evening Celebrating 50 years Of Carerra In Pavillon Vendome

TAG Heuer pare che stia lavorando insieme ad Intel per sviluppare il suo primo smartwatch, la cui prima apparizione internazionale potrebbe avvenire il 6 gennaio prossimo, all’International CES in Las Vegas.

Il modello pensato dal prestigioso produttore di orologi svizzeri, in grado di operare con iOS e Android (ma le informazioni sono ancora poche), dovrebbe abbandonare le grandi finestre touchscreen colorate in favore di un quadrante analogico classico, che nasconde le sue capacità digitali. Diverse, quindi, le visualizzazioni delle chiamate in entrata e di altri avvisi, per un’integrazione tra classico e moderno.

Leggi anche: Tag Heuer smartphone Meridiist 2

Secondo Business Insider, lo smartwatch TAG Heuer dovrebbe tenere traccia anche dei dati sulle calorie bruciate e sulla quantità di sonno accumulato dal proprietario, ma siamo nel campo delle indiscrezioni non avallate da riferimenti ufficiali. Sembra strano che un marchio prestigioso dell’orologeria guardi con attenzione al mercato dei misuratori del tempo che funzionano come smartphone da polso.

L’interesse del luxury brand svizzero, noto per i suoi prestigiosi cronografi, era stato annunciato a pochi giorni dalla presentazione dell’Apple iWatch, con cui non entrerà direttamente in concorrenza, avendo le sue specificità, che lo renderanno diverso.

Il debutto in società del nuovo prodotto è previsto nel 2015, quando conosceremo le sue caratteristiche estetiche, tecniche e funzionali. Tempo fa, in un’intervista al giornale “NZZ am Sonntag”, l’amministratore delegato Jean-Claude Biver aveva fatto capire che si tratterà di qualcosa di sostanzialmente diverso e più impattante del modello dell’azienda di Cupertino, incapace di impressionarlo.

Cosa ci si può attendere? Difficile dirlo. Al momento dobbiamo accontentarci dei pochi indizi forniti dal manager, che lasciano immaginare qualcosa di altamente innovativo. Altrimenti le “critiche” al prodotto della mela morsicata potrebbero rivelarsi un boomerang.

Sembra strano che un orologiaio classico si lanci in una simile avventura. E’ il segno dei tempi? Può darsi, ma sinceramente spero che questa corsa all’innovazione non svilisca il mercato dei prodotti da polso tradizionali, dove l’arte è poesia.

Via | Luxuo.com

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail