Orion, lancio riuscito: il nuovo veicolo spaziale della NASA ha raggiunto l'orbita preliminare

L'Orion della NASA ha raggiunto l'orbita grazie a un United Launch Alliance Delta IV Heavy. È il primo esperimento per il veicolo spaziale che inaugura una nuova era di esplorazione.

13:23
L'Orion è nell'orbita preliminare. Il secondo impulso avverrà a oltre un'ora dall'inizio della missione. È certamente un giorno storico per la NASA e per la storia dell'esplorazione spaziale, che ha finalmente un nuovo veicolo per esplorare lo spazio, persino gli altri pianeti del sistema solare.

13:10
Il lancio è andato perfettamente (e ovviamente me lo sono perso perché lo streaming NASA è andato offline), ora l'Orion si sta liberando di tutti i moduli del razzo che lo sta portando in orbita). Tutte le "milestone" della missione stanno venendo raggiunte con successo, e la navicella sta funzionando perfettamente. La fase più dinamica del lancio è stata superata, insomma, e adesso l'Orion è ufficialmente un veicolo spaziale, che si sta piazzando nella sua orbita preliminare. Un varo con i fiocchi, possiamo dire.

Che emozione!

Aggiornamento 5 dicembre, ore 12:55
Orion, primo esperimento per il veicolo spaziale NASA

Stiamo attendendo che il razzo United Launch Alliance Delta IV Heavy porti il modulo Orion dove gli esseri umani non si sono avventurati negli ultimi 40 anni. Mancano pochi minuti e al contrario di ieri, le condizioni meteo di oggi sono perfette, e tutti i sistemi funzionano a dovere. Ecco il live feed del lancio.

4 dicembrem, ore 15:30
Tutto rimandato a domani!

Aggiornamento ore 14:57
Siamo tutti in attesa, ma prima il vento oltre i livelli di guardia e adesso una valvola del carburante che non funziona come dovrebbe. Il conto alla rovescia è stato interrotto a poco più di tre minuti quando si è riscontrato questo problema. I tecnici stanno lavorando per sistemare il razzo Delta IV.

Ore 10:20
In queste ore la procedura per il lancio del veicolo spaziale Orion sta venendo completata - si tratta di un esperimento importante per il futuro dell’agenzia spaziale statunitense, il primo a dire il vero, un evento che non verrà ripetuto fino al 2018.

Il Mission Control stima di avere a disposizione una finestra di lancio per le 07:05 EST, che per noi sono le 13:05. Il clima pare essere relativamente favorevole, e non ci sono preoccupazioni tecniche di sorta. La rampa di lancio ha ritratto i ponteggi e tutti i controlli sul carburante e sul raffreddamento hanno dato luce verde. Alle 10:30 sul sito della NASA inizierà la copertura live dell’evento.

Inutile dire che l’emozione al Kennedy Space Center si taglia col coltello. Questo è il primo passo per spedire l’uomo su Marte, o per lo meno per tornare nello spazio in modo indipendente dai russi. L’Orion è il primo vascello capace di portare esseri umani fuori dall’orbita terrestre dopo 40 anni, un obiettivo unico, che dà il via a una nuova stagione di esplorazioni spaziali in un mondo completamente cambiato dai tempi delle missioni Apollo.

In questo momento l’Orion siede sopra a un vettore United Launch Alliance Delta IV Heavy. Al suo interno non ci sono astronauti, perché il volo è il suo primo test. Il primo volo con esseri umani dell’Orion avverrà - pare - nel 2018, e questa volta sopra a un mostruoso razzo SLS. E le missioni extra-terrestri dovrebbero iniziare dopo il 2020. L’Orion oggi volerà 15 volte più in alto della Stazione Spaziale Internazionale, e già questo sarà un ritorno a una zona abbandonata da 4 decadi. Le nostre sonde sono andate immensamente più lontano in questi anni, basti pensare a Rosetta, ma l’Orion è capace di portare donne e uomini lontano dalla nostra culla azzurra.

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