Google affitta dalla Nasa il Moffett Airfield per un restauro e progetti futuri

L'agenzia spaziale NASA e Google hanno da poco concluso le trattative per l'affitto del noto campo di aviazione Moffat da parte di Planetary Ventures, sussidiaria della compagnia di Mountain View che investirà nell'infrastruttura.


moffett-airfield

La National Aeronautics and Space Administration ha da poco annunciato, tramite comunicato stampa ufficiale, di aver stretto un interessante accordo con Google. La trattativa, della durata di quasi un anno, ha portato alla cessione temporanea dell'usufrutto dei terreni del Moffett Federal Airfield, campo di aviazione situato a Sunnyvale in California.

Ad affittare la struttura sarà la compagnia Planetary Ventures, società a responsabilità limitata e sussidiaria di Google scelta nel febbraio 2014 come azienda di preferenza per l'uso del Moffett Airfield.

Il campo di aviazione è una struttura iconica che nel corso del tempo ha visto lo svolgimento di molte operazioni sia militari che civili e che ospita alcuni degli hangar più grandi al mondo. Attualmente l'infrastruttura è gestita dall'Ames Research Center della Nasa e già da diverso tempo viene utilizzata per il passaggio dei jet privati dei fondatori di Google.

L'accordo per l'affitto del Moffet ha una durata prevista di 60 anni e Planetary Ventures si è impegnata ad investire un capitale di 200 milioni di dollari per migliorare la proprietà. Gli interventi includeranno:


  • Rinnovo dello storico Hangar Uno

  • Riabilitazione degli Hangar Due e Tree
  • Operare il Moffett Federal Airfield per uso pubblico e privato
  • Creare una struttura educativa

La dichiarazione della NASA riguardo la decisione è piuttosto particolare:

Man mano che la NASA espande la propria presenza nello spazio stiamo compiendo dei passi per ridurre la nostra orma qui sulla Terra. Vogliamo investire le risorse dei contribuenti nelle scoperte scientifiche, nello sviluppo tecnologico e nell'esplorazione spaziale, non nel mantenimento di infrastrutture di cui non abbiamo più bisogno.

Come al solito Google, nelle vesti di Planetary Ventures, non ha dato informazioni specifiche riguardo i propri intenti ma non c'è dubbio che riguarderanno la tecnologia d'avanguardia.


Una volta terminato il rinnovo, l'Hangar Uno ospiterà nuovamente le innovazioni dell'high-tech mentre Planetary Ventures comincerà ad utilizzare la storica struttura per ricerca, sviluppo, assemblaggio e test nei campi dell'esplorazione spaziale, dell'aviazione, della robotica ed altre tecnologie emergenti.

Via | Nasa.gov

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