La sonda spaziale Rosetta è atterrata: 12 novembre storico per la scienza

Il piccolo lander Philae è atterrato sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko: Rosetta ha portato a termine il suo lavoro

rosetta

L'impresa è stata compiuta e la sonda Rosetta è riuscita a sganciare Philae sulla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko: su Twitter grande entusiasmo, sin dalla mezzanotte di questa giornata, a dire il vero, per uno sbarco che è stato raccontato nei minimi dettagli via tweet, come tutti gli eventi più importanti. La missione è stata capitanata dal Centro Europeo per le Operazioni Spaziali e Rosetta e Philae hanno dialogato tra loro su Twitter tramite i due account creati agli inizi dell'operazione.

Al centro di controllo della missione saranno scoppiati in un applauso liberatorio, quando un segnale elettronico ha comunicato a tutti che lo sbarco era andato a buon fine: le manovre sono durate sette ore, durante le quali la possibilità di riuscita era stata fissata al 70%; insomma, dopo anni e anni, il risultato avrebbe potuto anche essere fallimentare, e non immaginiamo neanche l'angoscia degli scienziati e degli esperti in questi ultimi giorni. Anche perché le informazioni raccolte da Philae saranno importantissime per scoprire molto di più sulle comete non solo come corpi celesti in sé per sé, ma anche come corpi in rapporto con il Sole. Grande entusiasmo e grandi scoperte, insomma, per un momento da scrivere nella storia della scienza, corredato anche da foto: nella migliore delle ipotesi, potremo anche scoprire come si è formato il Sistema Solare e com'è nata la vita sulla Terra.

Approfondisci: qual è la stella più grande dell'universo

Alle 10:03 italiane il team dell'ESA ha ricevuto il segnale dell'avvenuto distacco, poi diventato conferma di sbarco alle 17:04; purtroppo non senza problemi: durante la discesa, infatti, c'è stato un problema nelle fasi di verifica, legato ai razzi di stabilizzazione necessari per atterrare sulla cometa. Il rischio era che, non stabilizzandosi, il lander sarebbe potuto atterrare troppo violentemente e quindi rimbalzare verso lo spazio; il problema, comunque, è stato risolto con gli arpioni di Philae, che gli hanno permesso di ancorarlo al nucleo.

Il lavoro del lander sarà durissimo: se tutto dovesse andare bene, Philae potrà continuare a studiare la cometa fino a marzo 2015, ma non è detto che ci riesca; la cometa, infatti, si avvicinerà sempre di più al Sole; il suo nucleo inizierà a diventare instabile e quindi non sarà proprio un ambiente accogliente per il piccolo lander: al momento, comunque, il team e Rosetta hanno fatto un ottimo lavoro. Vi lasciamo ai tweet più importanti del profilo della missione:


 


 


 


 


 


 

Aggiornato da MIK (17.30, 12/11/2014)

Rosetta sta per atterrare: l'annuncio del 12 novembre


rosetta sonda spaziale

Il conto alla rovescia per la sonda spaziale Rosetta è iniziato e la scienza può iniziare ad esultare: il momento è atteso da oltre dieci anni da alcuni scienziati e quello che vedremo sarà un vero e proprio spettacolo. Mercoledì 12 novembre, infatti, Rosetta sarà vicinissima alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko a tal punto da poter sganciare il piccolo lander Philae: erano dieci anni che lo portava con sé e adesso il veicolo che deve il suo nome a una ragazza italiana può atterrare a destinazione.

Tutto comincerà alle ore 15 del 12 novembre, quindi aggiornate spesso la pagina che vedete alla fonte, perché l'Agenzia Spaziale Europea, che recentemente ha parlato pure dell'odore delle comete - e ne leggerete delle belle -, vi permetterà di assistere all'evento in diretta. La cometa in questione è un vero fossile del Sistema Solare e accoglierà Philae nel suo lobo più piccolo: qui c'è la maggiore attività del corpo celeste e quindi è il posto migliore per scoprire qualcosa di più sui misteri del cosmo intero.

Approfondisci: come si sono formati i pianeti

Non bisogna cantar vittoria presto, però: gli scienziati non sono ancora sicuri che Rosetta riuscirà a rilasciare Philae nel posto giusto al momento giusto; si tratta di una vera e propria scommessa: il via alla manovra è previsto per le 20.30 dell'11 novembre; all'una del 12 ci sarà una seconda verifica, alla quale farà seguito una terza verso le 2.30: il lander sarà rilasciato, infine, alle 7.03, quando la distanza fra la cometa e Rosetta sarà pari a 22.5 chilometri. La separazione? Fra le 7.35 e le 8.35, con la conferma di sgancio che arriverà solo alle 10.03 e quella di atterraggio alle 17.02.

Entusiasta, il presidente dell'Asi, Roberto Battiston:

"Potrebbero esserci grosse sorprese: si potrebbero scoprire tracce utili a ricostruire come si è formato il Sistema Solare, e forse anche come si è formata la vita sulla Terra".

Vi aggiorneremo tempestivamente sugli esiti dell'operazione.

Via | European Space Agency

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: