Google, Apple e Unilever sono le aziende più desiderate dagli aspiranti dipendenti

Un'ultima indagine LinkedIn mostra quali sono le aziende più desiderate dagli aspiranti dipendenti: trionfano Google, Apple e Unilever

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Non è certo la prima volta che ci troviamo a proporvi classifiche di vario tipo sul gradimento delle aziende da parte degli utenti, ma questa di oggi è davvero interessante, perché mette in evidenza quali sono le compagnie per le quali gli aspiranti dipendenti vorrebbero lavorare: inutile dirvi che sono i soliti noti a stare in testa, ma non immeritatamente; a prescindere dai contenuti offerti e da tutte le polemiche che li coinvolgono quotidianamente, Apple, Google, Microsoft e il resto delle prime cento classificate sono imprese di tutto rispetto, con sedi da urlo e grandi opportunità di fare carriera.

La classifica è stata pubblicata da LinkedIn, il noto social network per la ricerca di occupazione: la prima classificata è stata Google, che, ovviamente, non poteva che raggiungere questo traguardo a occhi chiusi; parliamo, infatti, di un colosso della ricerca, una forza senza pari nel mondo dei sistemi operativi mobile e di un discreto competitor nel mondo della telefonia (per non parlare di tutti i progetti di Google Lab, che spaziano da studi sul teletrasporto a investimenti sulla telemedicina). Segue in classifica Apple, che certo non ha nulla da invidiare a Google, non in termini di fatturato, almeno, e chiude il podio Unilever, azienda anglo-olandese leader nei settori dell'alimentazione e bevande, prodotti per l'igiene e per la casa.

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Vediamo tutta la classifica fino al decimo posto:


  1. Google;

  2. Apple;

  3. Unilever;

  4. Microsoft;

  5. Facebook;

  6. Amazon;

  7. Procter & Gamble;

  8. GE;

  9. Nestle;

  10. Pepsico.


L'infografica che vi linkiamo qui

è molto più dettagliata e interessante: viene fatto notare, tanto per dire, quali sono le compagnie più grandi e quali, invece, quelle più piccole; quali sono le città con maggiore richiesta di impiego, e tutto questo in un'ottica globale e non solo europea o americana: insomma, vi consigliamo di darle un'occhiata perché è davvero ben fatta!

Via | LinkedIn

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