Il mistero del litio scomparso nell'universo

Perché il litio è assene nelle stelle più antiche se si è formato dopo il Big Bang?

litio universo

Sappiamo tutti che il litio è un elemento leggerissimo e che è necessario per fare pile e produrre alcuni farmaci contro la depressione: lo si trova soprattutto in Bolivia e in alcuni Paesi del Sud America e comunque, in generale, il pianeta Terra non ne è certo sprovvisto.

Il litio è anche stato, assieme a idrogeno ed elio, uno degli elementi nati dal Big Bang e che quindi ci si aspetta di trovare negli strati più esterni delle stelle più antiche, poiché proprio qui non avvengono reazioni nucleari violente e quindi tutto dovrebbe essersi conservato intatto; o meglio, molto più vicino agli inizi rispetto agli strati interni e soprattutto rispetto alle stelle più giovani. Il punto è che per molto tempo il litio è stato un vero e proprio mistero per gli astronomi: nell'atmosfera delle stelle antiche se ne trovava un quarto di quello che ci si aspettava. La teoria del Big Bang andava rivista? Non proprio.

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Mistero nel mistero


Nel 2012, infatti, si scopre che nel gas interstellare della galassia Piccola Nube di Magellano i valori di litio rispecchiano quelli delle previsioni e che quindi le teorie sul Big Bang, almeno in questo senso, non erano affatto sbagliate. Lo spiega bene Focus (ottobre 2014, p. 22), non senza lasciarci con un interessante interrogativo:

"A quel punto si è capio che i conti non sono sbagliati in assoluto, ma solo se guardiamo dentro alle stelle anziché attorno a loro. Resta per il problema: quale processo sconosciuto brucia litio (ma non idrogeno ed elio) nelle stelle, trasformandolo in altri elementi?".

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