SSD, crollano i prezzi in Cina: le società corrono ai ripari

Gli hard disk di nuova generazione continuano ad essere venduti a prezzi sempre più bassi

SSD

A fornire queste analisi dettagliate è DigiTimes, che parla di prezzi bassissimi per gli SSD: non si tratta certo di una novità, starete pensando, e infatti è proprio così, visto che il mercato è ormai saturo ed è normale che le aziende facciano il possibile per vendere prima e di più dei competitor.

Al momento, la situazione è registrata soprattutto nel mercato cinese, dove un SSD da 128 GB può arrivare a costare, ad esempio, pure 50 dollari: una cifra bassissima - converrete senz'altro con noi -, soprattutto se considerate che fino a qualche tempo fa per acquistare un SSD bisognava risparmiare parecchio, magari rinunciando ad altre componenti del Personal Computer.

Dicevamo che non si tratta solo del classico calo dovuto alla saturazione del mercato: tra le concause, infatti, rientra proprio questa guerra interna fra i produttori, a cui DigiTimes ha fatto riferimento più volte nel corso del pezzo pubblicato. Non tutti i produttori, tra l'altro, ma soltanto due: TIGO Technology e Galaxy Microsystems, i quali, abbassando i prezzi, hanno spinto tutte le altre compagnie ad adeguarsi (pensiamo soprattutto a Kingston, che non è certo un'azienda sconosciuta nel settore).

Una volta tanto, insomma, qualcosa che va a nostro favore (sfidiamo chiunque a dire che tale calo non arriverà anche nel resto del mondo, visto che alcune aziende che operano in Cina lo fanno anche in tutti gli altri Paesi): staremo a vedere come si evolerà la situazione.

Via | DigiTimes

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