Prima donna russa nello spazio dopo diciassette anni

La navetta spaziale russa Soyuz TMA14M è arrivata nella Stazione Spaziale Internazionale: a bordo la prima donna russa dopo diciassette anni

Dopo l'arrivo dell'India su Marte con la sonda Mom, continuano a rincorrersi notizie di una certa importanza nel mondo della scienza: questa volta, però, protagonista non è il Pianeta Rosso; parliamo, infatti, della navetta spaziale russa Soyuz TMA14M, che è riuscita ad arrivare nella Stazione Spaziale Internazionale, meglio nota come ISS, dal cosmodromo di Baikonur (Kazakhistan).

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A riferirlo è l'agenzia Itar-Tass, che snocciola anche diversi dettagli: a bordo della sonda troviamo l'astronauta della NASA Barry Wilmore, oltre ai due russi Alexander Samokutyaev ed Elena Serova; quest'ultima, pensate, è la prima donna russa nello spazio a partire dal 1997. Dopo diverse ricerche, abbiamo scoperto che si tratta della quarta in generale, visto che nel 1963 fu la volta di Valentina Tereshkova; nel 1982 e nel 1984 si avventurò Svetlana Savitskaya e tra il 1994 e il 1997 fu Elena Kondakova a farlo: insomma, non si può certo dire che la Russia non abbia a cuore le missioni spaziali.

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"Tutti e tre - queste le parole di un rappresentante russo dell'agenzia Roscomos - stanno bene".

E c'erano ben pochi dubbi, a dire il vero: le agenzie, infatti, riportano che la donna si era preparata da anni a questa missione dalla durata semestrale ed era normale, insomma, che non sarebbe stata colta impreparata. Molto probabilmente, alla prossima missione sarà inviata un'altra donna, che è l'unica tra i candidati cosmonauti russi: l'ancora non molto nota Anna Kikina.

Via | Rianovosti

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