Virgin Galactic: avventure nello spazio con un'astronave commerciale

Si avvicina l’appuntamento con i voli spaziali commerciali di Richard Branson, ricco uomo d’affari britannico, fondatore di Virgin Group, i cui interessi spaziano dai viaggi ai media, passando per l'intrattenimento.

Non manca troppo tempo al semaforo verde per l’avventura di Virgin Galactic, che apre le porte del cosmo a un turismo elitario, ma meno costoso rispetto ad altre soluzioni.

I test, anche con passeggeri a bordo, sono stati positivi con la VSS Enterprise, prima astronave commerciale al mondo, destinata ai viaggi spaziali per l’utenza privata, con il modulo SpaceShipTwo. Il velivolo, una volta staccato dalla nave madre WhiteKnightTwo, ha dato le garanzie cercate.

Virgin Galactic

Singolare e curioso il sistema di funzionamento delle ali della piccola astronave, che si estendono e si ripiegano in funzione delle necessità, dando vita ad uno spettacolo insolito ma molto emozionante. Anche se dal punto di vista pratico i viaggi spaziali privati sono ormai alle porte, resta lo scoglio del prezzo a limitare significativamente la platea, comunque molto più vasta di prima.

I volumi interni del velivolo sono stati progettati per portare sei passeggeri a più di 100 chilometri di altezza, offrendo loro la possibilità di ammirare la Terra da grande distanza, sperimentando la sensazione dell'assenza di peso. Pare che Virgin Galactic abbia già raccolto oltre 600 prenotazioni, con biglietti da 250 mila dollari a passeggero.

La cabina della VSS Enterprise sembra piuttosto angusta, ma la visuale verso l'esterno è ottima, grazie alle ampie finestre ad oblò presenti su entrambi i lati. In vista dello start, è stato firmato un accordo con la Federal Aviation Administration (FAA), per coordinare le missioni di routine dalla base Spaceport America, nello stato del New Mexico, con il sistema di controllo del normale traffico in quota.

Sono stati già stabiliti i parametri per i voli suborbitali nello spazio aereo degli Stati Uniti. L’accordo non equivale ancora alla concessione di una licenza definitiva per i voli turistici fuori dall’atmosfera, ma imposta i cardini degli spostamenti in volo nel cielo statunitense.

Si avvicina così l’inizio dell’avventura, che dovrebbe prendere le mosse con i primi decolli entro la fine dell’anno. Diversi personaggi famosi si sono prenotati, ma qui preferiamo citare il nome dell’ingegnere Burt Rutan, cui va il merito di aver progettato l’astronave di cui abbiamo parlato.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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