Il modo migliore per pulire monitor e display, una guida

Oggi parliamo di come eliminare lo sporco da un delicato display Full HD: una procedura per la pulizia dei monitor e delle televisioni volta a minimizzare danni e usura.

pulire-schermo

Al giorno d’oggi ci troviamo in casa delle apparecchiature piuttosto sofisticate e sensibili, che purtroppo sono forse un po’ più delicate di quanto non fossero in passato: i monitor dei PC, dei laptop e le HDTV sono decisamente più definiti, luminosi e colorati, ma i gusci super sottili e le immagini fotorealistiche possono solo essere viste attraverso uno strato protettivo microscopico.

In attesa della prima TV ricoperta da Gorilla Glass (ma qualcuno la farà mai?) dobbiamo trovare una maniera per pulire quel costosissimo portatile o la TV Samsung 4K dai nasi del cane o dallo starnuto della suocera senza compromettere nulla.

Per questa ragione ho pensato di condividere un metodo poco traumatico ma lo stesso piuttosto efficace. Non si tratta di un trucco speciale, solo di una procedura banale studiata per compromettere le apparecchiature elettroniche il meno possibile.


  • La regola n°1 è "meno lo toccate, meglio è". Tenete lo schermo fuori dalla portata di bambini e creature bavose!
  • Staccate tutto prima di pulire, o per lo meno lasciate che si raffreddi
  • Usate solo panni in microfibra, o altri panni morbidissimi che non perdono pelucchi. Personalmente io uso SOLO la microfibra. La carta, invece, è una pessima idea, e può graffiare la superficie delicata di un HDTV
  • Spolverate sempre prima il monitor con un panno asciutto in anticipo. Sarebbe meglio una bombola di aria compressa (di quelle per la manutenzione delle tastiere) o una di quelle pompette per pulire gli obiettivi delle macchine fotografiche
  • Non applicate prodotti di alcun genere direttamente al monitor, ma versateli o spruzzateli sul panno. Vale anche per spray di acqua distillata o altre soluzioni “apposite” per la pulizia dell’elettronica
  • La maggior parte dei produttori consiglia un tipo di prodotto molto “normale”, che tutti abbiamo in casa: il sapone liquido per lavare a mano i piatti. Lasciate stare qualsiasi soluzione a base di ammoniaca o alcol come i Vetril e similari, rischiate di portare via gli strati anti-riflesso assieme allo sporco. Potete prendere in considerazione di usare anche l’aceto bianco, è un buon prodotto per pulire ed è poco aggressivo - ma che usiate il sapone per i piatti o l’aceto, vanno diluiti sensibilmente. Nel caso del sapone, una parte su cento di acqua. Nel caso dell’aceto, facciamo metà e metà. In entrambi i casi usate acqua distillata, di quella usata per il ferro da stiro. Tanto per stare sul sicuro
  • Il panno che usate per lavare deve essere poco umido. Prima lavate con il prodotto, poi con un un panno umido senza sapone o aceto, infine asciugate con un panno asciutto per non lasciare tracce
  • Tanto per togliere la polvere quanto per lavare, usate movimenti verticali o orizzontali, mai circolari. Niente “dare la cera, levare la cera”
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