5 cose da evitare come la peste per essere più produttivi

Alcuni suggerimenti per ridurre i problemi di produttività, e scoprire quali errori evitare per renderci la vita più facile.

Regole per la produttività

Vi sentite costantemente con l'acqua alla gola e non avete mai il tempo di fare tutto quello che vorreste? Probabilmente il problema è che vi siete cristallizzati nelle vostre abitudini e qualcuna di esse è deleteria, anche se apparentemente sembra una parte inevitabile della routine.

Per questa ragione ho pensato di raccogliere alcuni suggerimenti che mi sono stati dati durante gli anni e li ho selezionati. Non garantisco che possiate trovare tutte le soluzioni ai vostri problemi, ma vale la pena "confrontare i nostri appunti" e decidere se stiamo davvero facendo tutto il possibile per evitare gli sprechi inutili del nostro prezioso tempo e delle limitatissime riserve di energia giornaliere.

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1. Smettetela di ignorare orari e stanchezza


Regole per la produttività

Un dipendente, al giorno d’oggi, scoprirà che anche i suoi straordinari sono fortemente irreggimentati. Se invece siete voi a decidere i vostri orari, può capitare di pensare che lavorare oltre ciò che è ragionevole aumenti la produttività.

La verità è che lavorare fino a notte fonda, o scegliere coscientemente di esagerare ci rende meno capaci. È necessario riposarsi, evitare gli eccessi, dormire con regolarità ed evitare di accumulare stress e fatica. Essere stanchi non è molto diverso da essere ubriachi. E in ogni caso, mi raccomando, imparate la sottile arte del sonnellino!

2. Ignorate piuttosto il vostro intimo perfezionismo


Regole per la produttività

Nessuno lavoro sarà mai completato a opera d’arte per chi non sa mai decidersi su quando esso è finito. Ci saranno sempre errori da correggere, nuovi dati da integrare, nuove funzionalità da aggiungere o particolari da sistemare - qualsiasi sia la vostra linea lavorativa, o di studio, la perfezione non è di questo mondo. E se anche esiste, è diversa per ciascun essere umano sulla faccia della Terra.

Foto | CC Flickr

Noi usiamo le nostre emozioni come motore del discernimento. Imparate ad apprezzare il vostro lavoro e le vostre qualità per avere un punto di vista sufficientemente razionale da decidere che il momento di completare un progetto è arrivato. Perdere tempo sui particolari vuol dire ridurre la produttività.

3. Non dite sempre sì a tutti


Regole per la produttività

Il desiderio di compiacere gli altri è un motore della nostra produttività, ma l’incapacità di discernere le priorità unito a questo desiderio è davvero pericoloso. Ma non basta: dobbiamo imparare anche a dire “no” a noi stessi, focalizzando l’attenzione su una cosa per volta e rinunciando agli obiettivi che non valgono il tempo impegnato in essi.

4. Piantatela di tirare a indovinare


Regole per la produttività

Imparate a usare Google, Wikipedia e i social media. Se avete un’idea, qualcuno sicuramente ne avrà già avuta una molto simile. Fate della ricerca ogni volta che intendete rischiare di impegnare il vostro tempo in qualcosa.

L’incredibile quantità di informazioni online oggi raggiungibile vi consente di sapere tutto ciò che vi potrebbe servire - anche a chi rivolgersi, nel caso quanto cerchiate non sia disponibile direttamente. Se siete particolarmente agili dal punto di vista della ricerca, potreste addirittura sperimentare e raccogliere i vostri dati prima di ogni impegno concreto.

5. Rifuggite le azioni ripetitive


Regole per la produttività

L’ultimo suggerimento è anche quello più difficile da mettere in pratica, perché richiede un certo livello di creatività e know-how - o per lo meno il desiderio di cambiare strada.

Nella maggior parte dei lavori, c’è quasi sempre una certa mole di azioni estremamente ripetitive e noiose. Quasi sicuramente esiste un metodo per fare in modo di automatizzarle. Comprare del nuovo equipaggiamento, oppure imparare una nuova abilità come la programmazione, potrebbero farvi uscire da quella che effettivamente è una palude. Non mancano soluzioni già pronte se lavorate per Internet, e se invece siete dei dipendenti in un ufficio, se non siete già dei draghi allora il suggerimento è di studiare più a fondo i software che già usate.

Letteralmente non esiste un limite alla profondità incredibile delle capacità di automazione di suite come Office, Excel o Photoshop. E nel peggiore dei casi, investire in un esperto che studi il problema e lo risolva al posto vostro è un’ottima idea.

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