Estimote Stickers, presto sul mercato adesivi Bluetooth LE per avvicinare l'Internet of Things

Gli Estimote Stickers saranno dei piccoli adesivi con potenzialità Bluetooth, accelerometro e sensore temperatura, saranno capaci di interfacciarsi con uno smartphone e le nostre app per fornire informazioni di ogni genere sul mondo circostante.

Estimote ha messo sul mercato l'anno scorso i suoi Beacon, delle piccole placche di plastica contenenti una ricetrasmittente Bluetooth e qualche sensore. Con il passare di dodici mesi, però, la tecnologia si è evoluta, e le placche sono diventate gli Estimote Sticker. Dieci di questi Sticker costano $99, e sono capaci di trasmettere per oltre un anno grazie a Bluetooth LE i dati dei propri sensori (come accelerometro e termometro). Questa nuova generazione di tag è ora spessa solo 3mm e pesa pochissimo.

Ma qual è il senso di un simile aggeggio? Così, preso da solo, un Estimote Sticker non serve a nulla. Collegato alle nostre app e soprattutto al nostro smartphone, tuttavia, le cose cambiano - diventa l’organo sensoriale del telefono, e non ci sono limiti al suo potenziale.

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Estimote Stickers, adesivi Bluetooth

  • Può diventare un fitness tracker, anche per il nostro cane se attaccato al suo collare
  • Può essere attaccato a una bici per fornire dati d’uso (come distanza percorsa) oppure avviare automaticamente il navigatore
  • Può essere appiccicato a un vaso da fiori per ricordare quando è stato annaffiato l’ultima volta
  • Può disattivare la modalità silenziosa dello smartphone a un’ora convenuta, quando c’è da svegliarsi per esempio
  • Può reagire alla nostra posizione allertando il telefono di dati che ci servono in quel contesto (orari della TV, traffico quando scendiamo in garage per prendere l’auto, temperatura e meteo se scegliamo i vestiti per uscire)
  • Può essere attaccata i prodotti in mostra di un negozio per fornire informazioni ai clienti o dati al proprietario, che saprà quanto l’oggetto è stato manipolato

Insomma, spiegato in altri termini rappresenta una scorciatoia per quell’Internet of Things di cui si parla da dieci anni, o per la domotica che abbiamo sempre sognato ma non abbiamo mai avuto i soldi per integrare in casa.

Per il momento si tratta di una tecnologia immatura, ma il numero di app e device che leggono gli Estimote Tracker è in crescita. Magari tra qualche anno saranno comuni, o saranno sostituiti da qualche apparecchio molto simile supportato da un grande brand della tecnologia.


Via | Techcrunch

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