Samsung e Nest sviluppano Thread, nuovo standard wireless per la domotica

Non sarà Bluetooth nè Wi-Fi: Samsung unisce le forze con Nest per sviluppare un nuovo protocollo per far comunicare i nostri apparecchi di casa.

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Nest, che per lo più resta indipendente pur essendo stata acquisita da Google, ha unito le forze con Samsung e con il consorzio ARM per creare un nuovo standard di comunicazione radio espressamente dedicato alla domotica. La smart home è una tematica calda, forse ancora di più della tecnologia indossabile, che fatica parecchio ad essere accettata dagli utenti.

Una casa intelligente, che ci accoglie, conosce le nostre abitudini e non ha problemi a farsi controllare dagli smartphone è una priorità per i brand tecnologici.

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Ma perché sostituire il Wi-Fi e il Bluetooth? Il nuovo sistema è già stato battezzato Thread, sarà a basso consumo e supporterà IPv6, oltre che usare le stesse fondamenta di un formato già usato, ZigBee, di cui risolverà i problemi. Il Wi-Fi è giudicato invece inaccettabile a causa delle richieste energetiche esose e della focalizzazione su grandi quantità di dati trasferiti. Cosa ancora più importante, Thread potrà supportare 250 device o più - un numero completamente assurdo per il Bluetooth, più focalizzato sul pairing di un device con un ricevitore.

Riassumendo: un nuovo standard è difficile da imporre a un’intera industria, ma in questo caso sarà necessario un semplice software upgrade per iniziare la sua diffusione, visto che sarà compatibile con ZigBee. Se il progetto andrà in porto, tutti i nostri device domestici e i telefoni dialogheranno tra di loro tramite Thread, pur senza perdere per strada Wi-Fi e Bluetooth.

Non ci saranno device certificati Thread fino all’estate dell’anno prossimo. I device connessi hanno necessità differenti rispetto a PC e smartphone, probabilmente un nuovo standard è tristemente necessario.

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