Microsoft: per Natale PC ultra economici, è guerra ai Chromebook

Microsoft è interessata al piccolo ma redditizio segmento dei PC super economici che sta oggi venendo monopolizzato dai Chromebook di Google, ed intende scagliare un assalto su tutta la linea entro Natale.

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I netbook sono una categoria dispersa nelle nebbie degli anni, ma nessuno si è mai dimenticato la prima volta che sono arrivati sul mercato dei PC portatili a prezzo super-contenuto. Non funzionavano molto bene con i sistemi operativi di allora, ma Google ha cambiato pagine con i Chromebook, e Microsoft intende appropriarsi di quella fetta di mercato sfruttando la scalabilità intrinseca dell’ultima generazione di Windows. E ovviamente facendo buon uso dei processori mobile del giorno d’oggi, discretamente più efficaci.

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Non avevamo molto chiaro quali fossero i veri progetti di Satya Nadella quando ha dichiarato di avere in programma intere fasce di prodotti Windows da presentare per affiancare i Surface, almeno fino alla conferenza dei partner OEM di oggi.

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Kevin Turner, COO Microsoft, ha annunciato un laptop da $199 prodotto da HP su cui girerà Windows e che sarà messo sul mercato a Natale. Ad esso si andranno ad aggiungere modelli a $249 prodotti da Toshiba ed Acer. I processori di questi due modelli non sono proprio mobile, si tratta dell’ultima generazione di Intel Celeron da 2.16GHz, accompagnati da uno schermo 15.6” sul PC Acer, dimensioni che non esito a definire sorprendenti. Il PC Toshiba invece è un “piccolino” da 11.6”, una taglia che oggi è molto popolare.

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Purtroppo non ci sono dettagli sul prodotto che più attira l’attenzione, il laptop HP a meno di $200. Su questo modello possiamo intuire verrà montato un processore Snapdragon o comunque compatibile ARM, anche perché - udite udite - l’idea è di accompagnarlo con altri due device simili da 7” e 8”, tutti accomunati da un nuovo brand che ne definirà la linea, “Stream”.

L’anno scorso Microsoft ci aveva fatto intuire il progetto a lungo termine di dominare il segmento economico tagliando di parecchio i costi per le licenze di Windows per gli OEM. In questa seconda fase del “piano”, Redmond si propone di dominare con i numeri la stagione natalizia, un momento dell’anno assolutamente perfetto per diffondere l’ultima generazione di Windows a macchia d’olio nelle case di tutto il mondo.

Via | Engadget

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