3D Printing: la nuova frontiera dell'edilizia?

Il numero delle possibili applicazioni della stampa tridimensionale è enorme. La costruzione di abitazioni tramite stampa 3D è più rapida, economica, sicura ed ha un impatto ambientale molto più contenuto rispetto ai metodi tradizionali.


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Quella della stampa tridimensionale è una tecnologia emergente che si sta rapidamente affermando in molti campi e viene già largamente usata tanto da appassionati e pionieri quanto da professionisti per ottenere svariati generi di prodotti.

Naturalmente esistono varie applicazioni che vanno al di là del semplice ottenimento di semplici oggetti di uso comune, opere d'arte e strumenti o componenti di piccolo calibro. Uno degli esempi più avveniristici è lo studio sulla stampa di organi utilizzabili in vari generi di trapianto. Ancora più immediato è invece l'utilizzo di stampanti 3D per la costruzione rapida di abitazioni, una tecnologia più reale ed efficace di quanto si possa immaginare.

Behrokh Khoshnevis

Uno dei primi progetti ad suscitare un interesse su larga scala, fino a diventare internazionale, è stato quello di Behrokh Khoshnevis, professore presso la University of Southern California, negli Stati Uniti.

Con la sua tecnologia per la stampa tridimensionale, denominata “contour crafting”, si propone di costruire un'abitazione in meno di 24 ore tramite lo stesso processo additivo che usano le stampanti 3D tradizionali proporzionato alle dimensioni di una casa di circa due piani. L'edificio verrebbe costruito in un'unica soluzione e secondo un design personalizzabile, pavimentando anche la strada ad applicazioni ancora più avveniristiche come edificare in breve tempo una colonia lunare o marziana.

Una casa di sabbia e colla


Il progetto dell'olandese Janjaap Ruijssenaars non è altrettanto economico e rapido ma coinvolge anche degli elementi di design avanzato.

L'architetto nord-europeo ha disegnato un edificio di circa 1000 metri quadri che “non ha un inizio né una fine” e, grazie alla stampa tridimensionale, sembrerebbe in effetti un loop infinito dalle forme morbide. Il progetto coinvolge anche l'italiano Enrico Dini, esperto di stampa tridimensionale, e si proporrebbe di costruire un'abitazione a partire dalla sabbia mischiata a speciali leganti per creare un materiale simile al marmo.

10 case in meno di un giorno

Il più recente è infine il lavoro della società edile cinese WinSun Decoration Design Engineering che è stata capace di costruire a Shanghai dieci case da un singolo piano in meno di una giornata, utilizzando quattro stampanti 3D alte circa 6,6 metri e larghe 10 metri.

Questo tipo di tecnologia, come è stato già asserito da più fonti, riduce notevolmente i tempi di costruzione nonché i costi di produzione, il rischio derivante dal lavoro di edificazione e dall'estrazione delle materie prime e l'impatto ambientale.

Naturalmente non essendoci ancora degli standard qualitativi per la stampa 3D di abitazioni, la qualità del risultato viene controllata man mano che le varie parti dell'edificio vengono stampate.

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