Galateo hi-tech: 5 comportamenti fastidiosi per gli altri

Usare i gadget tecnologici in modo sano, evitando spiacevoli eccessi, ci permette di comunicare un’immagine migliore di noi.

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Una nuova tappa della rubrica “galateo hi-tech” ci porta a mettere a fuoco 5 comportamenti fastidiosi che non fanno onore al bon ton. Dietro certi gesti non sempre si nasconde una cattiva educazione o la mancanza di rispetto per il prossimo.

Galateo hi-tech: 5 cose da non fare con i nostri gadget

Qualche volta commettiamo gli sbagli perché presi da mille cose che non ci portano a riflettere su quelli che possono apparire aspetti marginali, che invece non sono tali. Seguiteci nel viaggio alla scoperta di queste nostre cattive abitudini e sui modi per evitarle.

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Come ridurre il fastidio al telefono

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A meno che non si tratti di cose davvero urgenti, sarebbe opportuno non chiamare al telefono dalle 13 alle 16, almeno durante il weekend. In genere, in quella fascia oraria, con variazioni da persona a persona, la gente mangia e si concede un leggero riposo, quindi la buona creanza impone di non disturbare. Negli altri giorni il segmento di astensione cambia in base al lavoro svolto dall’interlocutore. In ogni caso, il bon ton vuole che si chieda all’altro se può dedicarci il tempo che pensiamo richieda la telefonata. Spesso, invece, ci capita di ricevere chiamate infinite (anche queste censurabili) da persone che non si curano di questo aspetto e che ci costringono a un certo disagio, mentre stiamo svolgendo altre attività. Se dall’altro capo del telefono ci dicono: “Scusa, al momento non posso”, senza specificare ulteriori indicazioni, possiamo chiedere: “Verso che ora posso richiamarti?”

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Gli edifici di culto non sono una sala giochi

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In chiesa e negli edifici di culto si va per pregare e per ascoltare i messaggi di fede, non per leggere gli sms e scrivere post su Facebook. Purtroppo, qualche volta, lo dimentichiamo e facciamo queste cose. Non è bello neppure lasciare il cellulare acceso, ma se proprio ci serve per motivi particolari (come la presenza di anziani malati a casa), si abbia almeno l'accortezza di disattivare l'audio, limitandosi alla vibrazione.

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La scuola è una cosa seria

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A scuola si va per seguire le lezioni e per imparare qualcosa. Cogliere ogni secondo libero per armeggiare con lo smartphone serve solo a distogliere la nostra attenzione, senza aggiungere nulla alla nostra crescita culturale e nei rapporti umani con gli altri. La prova che diamo, con questa sudditanza tecnologica, è di scarso rispetto per il prossimo. Una cosa non proprio edificante.

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Non è bello interloquire coi fantasmi

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Quando si parla con un altro, uno dei modi migliori per infastidirlo è mandare sms o scrivere post su Facebook. Con questi comportamenti non diamo una buona prova di stile. Già non è bello parlare con gli altri senza guardarli in faccia. Dedicarsi ad altre attività e molto peggio.

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Gli utenti meritano attenzione

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In ufficio, negli orari di lavoro, solo una vera emergenza può attribuire precedenza allo smartphone o al monitor di un computer (sempre con le dovute scuse) quando si ha di fronte un utente che ci sta facendo una domanda. Purtroppo l'atteggiamento vago e superficiale è più ricorrente del dovuto e non è una prova di spirito di servizio e di educazione.";}}

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