Philips SoundShooter Wireless, recensione di una "granata sonora"

Ho provato il nuovo Philips SoundShooter Wireless, un comodo e compattissimo speaker Bluetooth che ha tutti i numeri per piacere, ma ha le prestazioni limitate e vincolate alle sue dimensioni microscopiche.

La prima cosa che colpisce del Philips SoundShooter Wireless SBT30ORG/37 è il suo design, che lo fa assomigliare decisamente a una sorta di granata. Sebbene possa essere imbarazzante attraversare i controlli in aeroporto con questo aggeggio nella borsa, le sue dimensioni e la forma arrotondata, completamente protetto da una gomma incisa a coste, lo rendono tanto pratico quanto robusto.

Certo, l’unità che mi ha spedito Philips è addirittura tinta in un verde militare che lo rende ancora più minaccioso, ma i meno bellicosi di noi potranno comprarlo in altre tonalità colorate e divertenti, come l’arancio. La cover siliconica è in effetti sostituibile, anche se Philips non sembra aver ancora iniziato a venderle come accessorio.

Ma torniamo a parlare di cosa è e come si comporta: è uno speaker wireless Bluetooth, perfetto per device mobile come smartphone e tablet, ed è ovviamente pensato per un pubblico giovane.

Come è fatto


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Il design è ben fatto. La gomma è piacevole al tatto con le sue scanalature cedevoli ma non molli - non vi cadrà molto spesso, anche perché è abbastanza piccolo da essere stretto con comodità. Molto leggero, ha un anello laterale al quale si può assicurare un moschettone, che si attacca comodamente a qualche cinghia dello zaino o alla cintura (dove risulta un po’ inquietante!).

La musica esce dall’alto: vedete bene dalle immagini che lo speaker è posizionato lì. In realtà, però, nulla vieta di appoggiare il SoundShooter sul fianco, dove le coste impediscono che rotoli via facilmente. Sempre sul bordo superiore sono posizionati tanto il pulsante di accensione quanto un LED che segnala se il SoundShooter è stato accoppiato con successo a un device.

In basso, lateralmente, è presente uno switch per passare da Bluetooth a AUX, se vogliamo connetterlo fisicamente a un dispositivo. Poi c’è la presa miniUSB, pensato per un cavo doppio, dotato di jack per il collegamento AUX.

In definitiva, si tratta di un apparecchio davvero comodo.

Come funziona


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L’accoppiamento a un device Bluetooth è molto facile, e non è diverso da quello di qualsiasi altro simile speaker. Basta essere nelle vicinanze, e ovviamente è necessario che il SoundShooter non sia già accoppiato a un altro device - una delle peggiori limitazioni del Bluetooth.

Per fortuna c'è anche la funzione per fare da speaker per le chiamate, che può mettere in vivavoce. Funziona decentemente in tale veste, ma è necessario rimanere piuttosto vicini per essere sentiti con chiarezzadal vostro interlocutore. Il SoundShooter è ovviamente dotato di una batteria, che si ricarica tramite cavo USB.

Passiamo a quello che importa davvero, la qualità dell’audio. Inutile dire che le nostre aspettative non possono essere troppo elevate, dato che ci troviamo di fronte a uno speaker mono Bluetooth. Scordatevi dei bassi decenti, per esempio. Allo stesso tempo, per essere quello che è si comporta bene, e non è da meno dalle altre piccolissime casse portatili senza fili. Il suo difetto peggiore è quello di non consentire il collegamento tra più unità. Non si può trasformarlo in uno stereo: è condannato a restare mono.

Ho fatto quindi in modo di scegliere dei sound non troppo impegnativi, quando l’ho fatto ascoltare ad altre persone. La reazione è stata di stupore, perché non ci si aspetta una tale potenza da un device tanto piccolo.

Conclusioni


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Il SoundShooter si comporta molto bene e ha un ottimo design. È pratico, ha la funzione di speakerphone, e dura otto ore con un “pieno” di batteria. Robusto, si può trasportare ovunque, anche attaccandolo con un moschettone. Per finire, ha un prezzo davvero invitante a circa 30, 40 euro.

I difetti sono prevedibili e naturali. Si tratta di un device minuscolo con un piccolo speaker, è soltanto mono e non è certo l’apparecchio che vogliamo usare per ascoltare musica ogni giorno.

Se si tratta del tipo di speaker portatile che state cercando, allora è assolutamente perfetto. Se volete qualcosa di più performante, allora dovrete rassegnarvi ad un acquisto decisamente più “impegnativo”. In alternativa, possiamo consigliare anche il cugino Philips SB2000B, che ha un design diverso (e forse un po' più anonimo), è altrettanto compatto ma è anche a prova di schizzo.


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